Destro spreca, Pepe no: Bologna ko contro il Chievo


Il Bologna conclude il girone d’andata con una sconfitta di misura per mano del Chievo. Decisivi l’errore dal dischetto nel primo tempo ed il gol di Pepe nel finale

– di Marco Vigarani –

Reduce dalla vittoria di San Siro, il Bologna si presenta davanti al proprio pubblico per concludere il girone d’andata al cospetto del Chievo che all’Epifania ha invece pareggiato una battaglia contro la Roma. Rossoblù rimaneggiati forzatamente tra infortuni e squalifiche che si presentano con Pulgar in cabina di regia e Mbaye titolare a destra nel centrocampo di un inedito 3-5-2 mentre i clivensi danno spazio a Rigoni in mediana e ad Inglese come partner di Paloschi. Interessante in particolare la novità tattica proposta da Donadoni che offre a Taider la possibilità di aggredire maggiormente lo spazio dando invece al greco Oikonomou le chiavi della retroguardia.

Destro fallisce il calcio di rigore contro il Chievo (ph. Schicchi)

Destro fallisce il calcio di rigore contro il Chievo (ph. Schicchi)

Nel primo quarto d’ora l’unico fatto degno di cronaca è l’infortunio di Hetemaj che costringe Maran ad effettuare un cambio inserendo Pepe in posizione di mezzala sinistra. Destro e Birsa sono gli autori dei primi tiri del tutto velleitari ma è il Chievo a farsi preferire per ordine e compattezza in una gara soporifera in cui Rossettini chiede inutilmente un rigore al 25′ prima di cercare la conclusione personale da lontano. Al 36′ arriva l’occasione per sbloccare la gara con Frey che atterra Giaccherini in area regalando a Destro un prezioso calcio di rigore: il 10 rossoblù però calcia male consentendo a Bizzarri di respingere di piede e la partita resta bloccata sullo 0-0. Il risultato non si sblocca prima dell’intervallo suggellando così una gara brutta in cui il Bologna paga l’assenza complessiva di qualità.

Decide un gol di Simone Pepe al Dall'Ara (ph. Zimbio)

Decide un gol di Simone Pepe al Dall’Ara (ph. Zimbio)

Nessun cambio in avvio di ripresa per i due tecnici e la gara resta su ritmi bassi e poco godibili così Donadoni cerca la scossa inserendo Falco per un opaco Mbaye e tornando al collaudato 4-3-3. Al 69′ però è Giaccherini a costruire la prima vera occasione della gara con un diagonale velenoso deviato da Dainelli in corner che consente a Gastaldello di cercare la porta con un colpo di testa facile preda di Bizzarri. Il Bologna sembra guadagnare metri di campo soprattutto sulla sinistra con Masina ed un Brighi particolarmente vivace che cerca anche la soluzione da lontano senza precisione al 77′. Due minuti dopo però è clamorosamente il Chievo a passare in vantaggio con un diagonale vincente di Pepe lasciato libero da Masina sugli sviluppi di un’azione però viziata da una sospetta posizione di fuorigioco. I rossoblù cercano di pervenire al pareggio in modo disordinato inserendo anche Acquafresca per Taider e Ferrari per Rossettini ma non costuiscono mai vere e proprie occasioni degne di nota uscendo così dal campo sconfitti.

Si conclude con una piccola amarezza il girone d’andata del Bologna comunque rivitalizzato dalla cura Donadoni e che oggi, privo di numerosi protagonisti, ha cercato di applicare anche un modulo inedito pur senza grandi risultati. La sconfitta arriva al termine di una gara in cui le due squadre si sono equivalse per poca incisività ma sicuramente pesa ancora di più l’errore dal dischetto di Destro, apparso svogliato e nervoso come nelle prime disastrose uscite stagionali. Serve maggior equilibrio da parte sua come di tutto un Bologna che in settimana conta di poter accogliere i primi nuovi innesti: Floccari e Zuniga con Mancosu che invece andrà al Carpi.

Bologna-Chievo 0-1
Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini (90’ Ferrari), Oikonomu, Gastaldello, Masina; Taider (82’ Acquafresca), Pulgar, Brighi; Mbaye (60’ Falco), Destro, Giaccherini. All. Donadoni.
Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Dainelli, Cesar; Frey; Rigoni, Radovanovic, Hetemaj (12’ Pepe); Birsa (75’ M’Poku); Paloschi, Inglese (72’ Gobbi). All. Maran
Arbitro: Gavillucci di Latina
Marcatori: 79’ Pepe
Ammoniti: 36’ Frey (C), 85’ Destro (B), 87′ Cacciatore (C), 92’ Oikonomou (B)

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