Destro trascina il Bologna, Di Francesco regala magia: vittoria per 3-1 sul Pescara


Il Bologna batte 3-1 il Pescara con doppietta del bomber ritrovato Destro e perla al volo di Di Francesco. Inutile pari momentaneo di Bahebeck 

– di Marco Vigarani – 

Destro anticipa Fiorillo e segna il suo decimo gol in campionato (ph. Zimbio)

Donadoni si gioca il tutto per tutto nell’ultima gara domenicale al Dall’Ara scegliendo uno spregiudicato 4-2-3-1 con Di Francesco, Verdi e Krejci alle spalle di Destro mentre invece Zeman risponde con il canonico 4-3-3 lasciando però in panchina sia Muntari che l’ex Gilardino. Il vantaggio rossoblù è praticamente immediato con Di Francesco bravissimo a recuperare un pallone al limite dell’area crossando per Destro, libero di colpire di testa infilando Fiorillo che però lo abbatte con un pugno in uscita costringendolo a qualche minuto di cure al posto dei festeggiamenti per il raggiungimento della doppia cifra in classifica marcatori. Partita divertente con tanti spazi per entrambe le squadre ed il Pescara che al 25′ trova il pareggio con un’azione avviata da Memushaj, perfezionata da un cross basso di Mitrita e finalizzata facilmente da Bahebeck colpevolmente dimenticato a centro area dai centrali rossoblù. Ritmi assolutamente primaverili nella sfida con un Bologna incapace di sfruttare le potenziali occasioni al cospetto di un Pescara piuttosto deciso negli interventi. Prima dell’intervallo il Dall’Ara esplode vanamente due volte per le reti di Destro e Taider giustamente annullate per fuorigioco e così si torna negli spogliatoi in parità.

Verdi ha giocato nel cuore del gioco da trequartista centrale (ph. Bologna FC)

Anche la ripresa si apre con il Bologna in attacco e con il gol rossoblù ma stavolta è Federico Di Francesco a far esultare i tifosi di casa con una pregevolissima conclusione al volo dal cuore dell’area su un pallone deviato a spiovere: quinta rete stagionale, quarta in Serie A e bella dedica alla mamma per il giovane attaccante. Zeman non ci pensa due volte e risponde con un doppio cambio allo svantaggio inserendo Muric per Mitrita e Milicevic per Coulibaly. Anche Donadoni deve operare la sua prima sostituzione sostituendo l’infortunato Maietta con Krafth spostando quindi Torosidis al centro della difesa e Mbaye sulla sinistra. Proprio lo svedese evita il pareggio allo scadere dell’ora di gioco murando il tentativo di Caprari ma il vero miracolo lo deve compiere poco dopo Mirante sul tiro da distanza ravvicinata di Milicevic. Si chiude la girandola dei cambi con l’applaudito Gilardino al posto di Bahebeck, Okwonkwo per Krejci e Pulgar per Donsah. Il Pescara cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo a caccia del pareggio esponendosi anche alle ripartenze emiliane ed è proprio su una di queste al 90′ che l’indiavolato Okwonkwo trova Destro libero di battere nuovamente a rete chiudendo le ostilità siglando la personale doppietta e stavolta festeggiando a petto nudo sotto la Curva Bulgarelli.

Donadoni e i suoi ragazzi escono dal campo tra gli applausi e le note di Lucio Dalla sperando davvero che “L’anno che verrà” possa mostrare più spesso un Bologna simile a quello visto oggi. Doppietta del bomber principe Destro autore di una prova di grande sostanza, tanta voglia di giocare a viso aperto contro un avversario modesto ma non rassegnato e raggiungere così quota 41 in graduatoria. L’obiettivo dettato da Saputo di migliorare la classifica della scorsa annata è ora abbordabile ma serviranno due prestazioni importanti contro avversari veri: Milan e Juventus dimostreranno il grado di nobiltà di questo Bologna.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *