Destro verso Euro 2016, sogno non impossibile


Lo stato di forma ritrovata nelle ultime settimane candida il rossoblù Mattia Destro per un posto nell’Italia che la prossima estate disputerà Euro 2016: ecco perchè il sogno è realizzabile

– di Luca Nigro –

Destro a Bologna punta alla conferma in Azzurro  (ph. Zimbio)

Destro si sta ritrovando a Bologna e punta ad Euro 2016 (ph. Zimbio)

La doppietta contro il Napoli ha rilanciato le quotazioni di Mattia Destro e non solo in maglia rossoblu. Fino ad un mese fa erano innumerevoli i dubbi e le critiche attorno all’attaccante marchigiano. Con l’avvento di Donadoni però, qualcosa è cambiato. Gol subito alla prima con l’Atalanta. Rigore realizzato contro la Roma che ha permesso al Bologna di agguantare il pari. Dulcis in fundo la fondamentale doppietta al Napoli. Quattro gol in altrettante gare con il nuovo tecnico (a Torino era assente per squalifica). Un altro giocatore rispetto a quello visto ad inizio stagione con Delio Rossi. Un gol di media a partita nell’ultimo mese. Numeri importanti e, come dicevamo, non solo per il Bologna. Si perché se Destro continua a mantenere alta la media, per lui si potrebbero spalancare le porte della Nazionale e dell’Europeo. Il calcio è strano, certo. Un giorno sei brocco, il giorno dopo diventi un campione. Dopo la gara con l’Inter, nessuno avrebbe immaginato o ipotizzato una sua possibile convocazione. Oggi è entrato prepotentemente tra i papabili. Lista che a dire il vero in attacco non è lunghissima e con una concorrenza non tanto agguerrita. Soprattutto tra le prime punte. Saranno in sei a poter volare in Francia. Proviamo a vedere rendimento e prolificità sotto porta dei “concorrenti” di Destro. Graziano Pellè, al momento è il primo della lista. Con il suo Southampton in 20 gare è andato a segno 9 volte. Subito dietro Manolo Gabbiadini. L’ex Bologna, oggi gioca poco o nulla nel Napoli di Sarri. Le sue presenze in campionato sono 9, molte da subentrato. Meglio in Europa League dove è stato schierato spesso da titolare. Le sue presenze in stagione sono 13 con 5 gol all’attivo: 1 in A e 4 in Europa. Certamente meglio di lui, Eder. Come i primi due, il brasiliano naturalizzato è uno dei punti fermi di Antonio Conte. E non potrebbe essere altrimenti visto che è l’attaccante italiano più prolifico. Tra campionato e coppa ha realizzato 11 reti in 17 partite. Altro probabile convocato è Lorenzo Insigne. Lo “scugnizzo” di Napoli sta disputando la sua migliore stagione: 7 gol in 17 presenze tra A ed Europa League. Sono 6 invece gli assist all’attivo. Tutti e quattro, oggi, sono quasi certi di giocare l’Europeo. Quindi di posti a disposizione ne rimarrebbero soltanto due.

Okaka è il vero antagonista di Destro per una maglia azzurra (ph. Zimbio)

Okaka è il vero antagonista di Destro per una maglia azzurra (ph. Zimbio)

Oltre a Destro, sono in sei a giocarsi due maglie. Il primo è Simone Zaza. L’attaccante di Bernalda passato alla Juve in estate, sta vedendo poco il campo. Tra Champions e campionato solo 9 presenze e appena 3 reti. Poi c’è Sebastian Giovinco. Conte lo sta monitorando. I suoi numeri sono altissimi, anche se la MLS non è propriamente un campionato di alto livello. Il rendimento è comunque ottimo: 35 presenze condite da 23 gol. Oltre a Giovinco ci sono altri due italiani che giocano all’estero e che il C.T. ha ripreso in considerazione. Uno è Stefano Okaka. Da quando l’ex Samp è passato all’Anderlecht la sua vena realizzativa è risalita. In Belgio sembra aver trovato la sua dimensione. Su 23 partite giocate tra Jupiler Pro League e coppe, i gol sono 8. Non bene invece l’avventura di Stephan El Shaarawy sin qui al Monaco. In Ligue 1 il faraone è sceso in campo 14 volte senza mai timbrare il cartellino. Poco meglio invece il suo rendimento nelle coppe. Tra il turno preliminare di Champions ed Europa League, 8 presenze e 2 gol. Da evidenziare però che El Shaarawy potrebbe essere inserito nella lista dei centrocampisti come del resto Giaccherini, Vazquez e Bernardeschi. In fondo alla lista rimangono Berardi e Balotelli. Per l’attaccante del Sassuolo, una convocazione in Nazionale maggiore al momento sembra improbabile. A parte le reti, 2 in 12 partite, non convince del tutto la sua maturazione. Un giorno la maglia da titolare sarà sua. Oggi l’Under 21 sembra la sua più giusta dimensione. Capitolo Balotelli. Nessuno discute le sue immense potenzialità. Purtroppo per lui e per l’Italia, è reduce da due stagioni terribili. Tornato al Milan per rilanciarsi, fino ad oggi non ha inciso anche per una pubalgia che lo sta tenendo a lungo lontano dal rettangolo di gioco. Eppure il suo inizio di stagione era sembrato promettente con 1 gol in 4 presenze. Per poter sperare in una convocazione, Mario dovrebbe giocare tutto il girone di ritorno da titolare e ad alti livelli. Al momento tutto ciò sembra improbabile. Per tutti questi motivi se Destro da qui a fine stagione manterrà una media che si avvicina all’attuale, avrà molte chance di convocazione. Anche perché oggi i diretti concorrenti Zaza, Okaka ed El Shaarawy non hanno un rendimento migliore dell’attaccante rossoblu. Anzi, Destro al momento dimostra di avere decisamente un altro passo.

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