Di Vaio: “A Torino una delle notti più belle, dobbiamo andare con convinzione”


Il club manager rossoblù Marco Di Vaio ha raccontato la magica notte del 26 febbraio 2011, quando con una doppietta stese la Juve a Torino. L’ex bomber vede la squadra in crescita, e la invita ad affrontare la trasferta piemontese col massimo della convinzione

– di Luigi Polce –

La gioia di Di Vaio dopo l'impresa di Torino (ph. zimbio)

La gioia di Di Vaio dopo l’impresa di Torino (ph. zimbio)

L’ultima vittoria del Bologna in trasferta contro la Juventus è datata 26 febbraio 2011, quando a Torino decise una doppietta di Marco Di Vaio, che mandò in estasi un’intera città. L’ex bomber, oggi club manager rossoblù, ha fatto il punto della situazione della squadra poco prima dell’amichevole con gli Allievi, giocata allo stadio: “La storia della Juventus dice che negli ultimi quattro anni hanno fatto sempre molto bene in casa, e sarebbe stata comunque una partita complicata anche se avessimo vinto domenica. Noi ci stiamo preparando, consapevoli delle nostre qualità e dei nostri limiti, sperando anche in un pizzico di fortuna per portare a casa un risultato importantissimo”. Di Vaio che sa come si batte la Juve nella sua tana: “A Torino servono tante componenti per fare risultato. Noi stiamo crescendo, ma va fatto un discorso generale: in questo momento siamo una squadra in costruzione, e le partite che ci siamo fatti portare via con l’Udinese, con il Sassulo e anche a Genova nonostante l’espulsione, lo hanno dimostrato. Il nostro problema attuale è non avere ancora un’esperienza e un pensiero comuni sotto tanti punti di vista, per questo motivo non riusciamo a portare a casa risultati positivi quando lo meritiamo. Dobbiamo velocizzare il nostro processo di crescita, abbiamo sprecato già tante partite, ma abbiamo tanti buoni giocatori con dei talenti che usciranno fuori. Ogni partita può regalare sorprese, per questo noi dobbiamo andare a Torino col massimo della convinzione”. Inevitabile, poi, ripercorrere quella magica notte di fine febbraio 2011: “E’ stata una delle sere più belle della mia vita, per il valore della doppietta e soprattutto della vittoria. Noi non preparammo quella partita, visto che giocammo mercoledì il recupero con la Roma e ci allenammo solo il sabato mattina per una rifinitura su un campo di periferia. Spero che da un momento all’altro la squadra possa avere questo tipo di svolta inaspettata, come successo a noi”. Rossi però non rischia, al di là del risultato che maturerà domenica sera: “Il pensiero in merito lo ha espresso già Corvino, e sono d’accordo col direttore. Il mister sta facendo tanto, e posso dire che il futuro del progetto tecnico non passa assolutamente da Torino”.

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