Diamanti a Casteldebole riaccende fantasie e polemiche


Ieri Alessandro Diamanti ha assistito all’allenamento del Bologna ed i tifosi si sono subito scatenati sull’ipotesi di un suo ritorno in rossoblù manifestando due opinioni opposte

– di Marco Vigarani –

Diamanti a Casteldebole insieme a Di Vaio

Diamanti a Casteldebole insieme a Di Vaio

Quando ieri pomeriggio Alessandro Diamanti è arrivato a bordocampo durante l’allenamento del Bologna a Casteldebole in compagnia di Fusco e Di Vaio, inevitabilmente i tifosi presenti hanno iniziato a discutere in merito ad un suo possibile ritorno. Da una parte c’è sempre chi ne rimpiange l’addio e ritiene che un suo arrivo, a maggior ragione in Serie B, renderebbe il gruppo rossoblù una vera e propria corazzata in grado di prendere il comando del campionato e garantirsi il ritorno nella massima categoria. Dall’altra però sono in tanti anche a criticare duramente il fantasista toscano accusandolo di avere accettato ed anche agevolato la sua cessione al Guangzhou riconoscendogli quindi una sorta di corresponsabilità con Guaraldi tanto nella riuscita dell’operazione di mercato quanto nella retrocessione del Bologna. Parlando con alcuni tifosi, lo stesso trequartista ieri però ha anche rilanciato qualche accusa all’ex presidente felsineo per aver imbastito ed avallato la sua cessione.

Durante il pomeriggio Diamanti ha parlato a lungo con Di Vaio e scherzato con l’ex compagno Garics ma all’uscita dal centro tecnico come sempre non si è lasciato andare a dichiarazioni ufficiali scherzando solo sulle possibilità di un suo ritorno (“Una possibilità? Anche due o tre allora“) e lanciando messaggi di ottimismo sul valore di questa rosa (“Torna subito in Serie A“). La presenza a Casteldebole è un prodromo al suo ritorno? In questo momento la risposta sembra essere no anche solo per il fatto che il Bologna è impegnato a definire le sue gerarchie interne con particolare attenzione all’area tecnica con la necessità di trovare un equilibrio tra Fusco e Corvino. Non è però neanche un mistero il fatto che l’ex capitano rossoblù apprezzi molto la vita all’ombra delle Due Torri e che quindi se la nuova proprietà manifestasse il forte desiderio di poter contare nuovamente sul suo piede mancino, è probabile che Diamanti faccia il possibile per favorire un suo ritorno anche temporaneo in rossoblù.

Diamanti incontra il Bologna di oggi durante l'allenamento

Diamanti incontra il Bologna di oggi durante l’allenamento

L’ex numero 23 però ha ancora tre anni di un ricco contratto con il Guangzhou Evergrande anche se il campionato cinese si è ormai concluso da oltre un mese e ricomincerà soltanto a marzo 2015. Un ritorno al calcio italiano quindi gli consentirebbe di continuare a giocare con continuità e perdere al massimo un terzo della stagione asiatica secondo un modello già applicato dal Milan nel 2009 e nel 2010 per tesserare a titolo temporaneo David Beckham, allora sotto contratto con i Los Angeles Galaxy. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, proprio i rossoneri sembrano essere interessati a riportare in Serie A il fantasista di Prato con la medesima formula che consentirebbe al Guangzhou di alleggerire i costi del contratto da 3,5 milioni a stagione firmato nello scorso febbraio e al Milan di inserire un calciatore di talento all’interno delle rotazioni di Inzaghi che dovrà fare a meno di Honda durante la Coppa d’Asia.

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