Disastro Italia: ora è 15ma, passa anche la Turchia


Dal possibile ritorno nella Top 10 al sorpasso subito da parte della Turchia, l’Italia crolla nel ranking FIFA. Conte non batte una big dall’esordio

– di Marco Vigarani –

Buffon non può nulla sul piattone di Kroos, che apre le danze (ph. zimbio)

Disastro Italia a Monaco ed ora gli azzurri sono 15mi nel ranking FIFA, superati anche dalla Turchia (ph. Zimbio)

Se si pensava che vedere tutte le nostre squadre di club estromesse dalle competizioni internazionali già a marzo potesse essere un caso, l’Italia ha dato un segnale diametralmente opposto. Un bel pareggio contro la Spagna seguito da una sconfitta disarmante in Germania dimostrano una volta di più quanto la mentalità del nostro calcio sia errata ed autolesionista: non è infatti un mistero il fatto che le amichevoli per il gruppo azzurro siano viste come un fastidio alla stregua dell’Europa League per una partecipante. Eppure si è sentita l’impellente necessità di andare a disputare un test direttamente in casa dei Campioni del Mondo, facendosi forza con una presuntuosa statistica per non affrontare la realtà che si è materializzata sul campo. L’Italia esce da questa gara con le ossa rotte e la consapevolezza di essere lontanissima dal livello degli avversari tanto che lo stesso Conte ha ammesso: “C’è un gap da colmare nei confronti di alcune squadre“. Ci sarebbe anche da capire che senso possa avere confermare praticamente in blocco gli stessi titolari in entrambe le gare pur avendo strappato 28 atleti ai rispettivi club ma in fin dei conti basta ricordare la discutibile tempistica nella scelta dello stesso tecnico che si è dimesso alla vigilia dell’Europeo per capire che non c’è alcuna progettualità nel lavoro della Federazione di Tavecchio. I risultati sono pronti a dimostrarlo in modo inequivocabile perchè aldilà di ragionamenti tecnico-tattici c’è sempre un ranking FIFA con cui misurarsi e che stamattina appare ancora più umiliante del solito.

Il ct Conte assiste al sorteggio: la sua Italia è inserita nel gruppo E, insieme a Belgio, Irlanda e Svezia (ph. zimbio)

L’unica vittoria importante di Conte risale all’esordio nel 2014 in amichevole contro l’Olanda (ph. Zimbio)

L’Italia si è infatti svegliata al quindicesimo posto a quota 959 punti dopo averne persi 40 in due partite mentre invece la Turchia ne ha guadagnati 50 battendo Austria e Svezia permettendosi il lusso di passare dal ventesimo al tredicesimo gradino. Oggi gli Azzurri sono la nona formazione europea del ranking compresi tra la Svizzera che per anni è stata considerata poco più di una formazione materasso e l’Olanda che fortunatamente ha perso altro terreno venendo sconfitta dalla Francia. Alle spalle però ci sono Nazionali in forte risalita guidate proprio dai cugini transalpini che si preparano ad un Europeo casalingo da possibile sorpresa ed insieme a loro ci sarà da tenere d’occhio anche Ucraina e Polonia, entrambe capaci di uscire da questa settimana di impegni internazionali con cinque posizioni guadagnate nel ranking. Anche l’Italia avrebbe avuto in teoria la possibilità di riscattarsi e, con una doppia vittoria, di avvicinare o addirittura agganciare la Top 10. L’ultima vittoria azzurra invece risale allo scorso ottobre (2-1 alla Norvegia) e nel corso della gestione Conte l’unico risultato di prestigio resta il successo all’esordio contro l’Olanda nell’amichevole del 4 settembre 2014. Da allora sono cadute solo compagini di seconda o terza fascia come Azerbaigian, Malta o Albania: per oltre 4 milioni di euro l’anno sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di meglio.

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