Domani al via il Preolimpico: l’Italia cerca l’impresa


Domani sera a Torino l’Italia apre la caccia all’ultimo posto per Rio. I dodici scelti da Messina iniziano contro Tunisia e Croazia

– di Marco Vigarani –

Ettore Messina Italia (ph. FIP)

Ettore Messina guiderà l’Italia nel torneo Preolimpico di Torino (ph. FIP)

Sta per passare l’ultimo treno per Rio de Janeiro e l’Italia non può più permettersi di arrivare tardi in stazione. Chiusa con colpevole ritardo la deleteria era Pianigiani, la Federazione ha avuto l’intelligenza di richiamare l’unico uomo capace di compiere un’impresa e dotato del coraggio di rimettersi in gioco nonostante il momento nero del movimento cestistico italiano che rischia seriamente di sprecare una delle generazioni migliori della sua storia. Difficilmente ci ricapiterà a breve di poter contare su bocche da fuoco come Belinelli, Gallinari, Bargnani e Datome ma in questi mesi Ettore Messina ha comunque dovuto svolgere, da lontano e grazie al suo staff, un lavoro improbo trasformando una somma di talenti in una squadra. Ecco allora che il discorso del presidente federale Petrucci legato ad una permanenza dell’ex coach virtussino sulla panchina dell’Italia ha un senso che va oltre il buonismo di facciata: il futuro della pallacanestro azzurra passa da Messina ancor più che dalle Olimpiadi. Eppure da domani ci si giocherà un pezzo importante della nostra storia avendo la possibilità di prendersi l’ultima chance per viaggiare verso Rio in agosto pur non partendo assolutamente con i favori del pronostico. L’aria di casa e la spinta del proprio pubblico però potrebbero dare una spinta in più agli Azzurri.

L'Italia batte anche la Germania e vola agli ottavi dell'Europeo (ph. Gazzetta dello Sport)

Marco Belinelli ci sarà anche se con la maschera protettiva (ph. Gazzetta dello Sport)

Nelle ultime ore non sono mancate le sorprese visto che l’elenco definitivo dei dodici convocati ha visto tra gli esclusi un paio dei giovani talenti emergenti del nostro basket come Abass e Della Valle in favore di Tonut e Poeta: profili meno da copertina ma probabilmente più da battaglia. Sono questi, insieme ad Aradori, gli innesti che completano un’ossatura già ben definita e formata dai pilastri Hackett, Gentile, Datome, Gallinari, Bargnani, Melli, Cusin, Cervi e Belinelli. Proprio quest’ultimo tiene con il fiato sospeso i tifosi dell’Italia a causa del colpo al volto subito durante il torneo di Bologna e che lo costringe a giocare con una maschera protettiva: “Oggi è stato il mio primo allenamento con la squadra – ha detto ieri – la maschera non è certamente comoda ma è l’unica soluzione. Lo staff medico e tecnico sta gestendo al meglio l’infortunio e valutando di giorno in giorno le mie condizioni ma già mi sento meglio. Siamo carichi e cercheremo di far bene di fronte ai nostri tifosi. Croazia e Grecia hanno talento ed esperienza ma non dobbiamo sottovalutare nessuno: sarà un torneo difficile e daremo il massimo per fare bene. Giocare le Olimpiadi sarebbe un sogno“. Domani si parte alle 21 con il match contro la Tunisia e martedì sarà il turno della super sfida alla Croazia per poi osservare un giorno di riposo in attesa dell’auspicato accesso alla fase finale contro le prime due dell’altro girone. La finalissima che assegnerà l’ultimo posto per il Brasile è in programma sabato.

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