Dominio Mercedes in Australia ma Vettel è terzo


Nel primo GP della stagione in Australia le Mercedes di Hamilton e Rosberg sono imprendibili ma la Ferrari può esultare per il terzo posto di Vettel. Ritirato Raikkonen insieme ad altri dieci piloti

– di Marco Vigarani –

Mercedes ancora dominanti a Melbourne (ph. Zimbio)

Mercedes ancora dominanti a Melbourne (ph. Zimbio)

Riparte dal Melbourne la stagione della Formula 1 e nulla sembra cambiato. Le Mercedes infatti sono ancora distanti anni luce dalle scuderie rivali e dimostrano la propria forza aggiudicandosi di prepotenza i primi due gradini del podio. Hamilton e Rosberg ci hanno messo appena qualche giro per fare il vuoto alle proprie spalle con il campione del mondo in carica che non ha mai sofferto la pressione del compagno di squadra tenendolo a distanza di sicurezza. La gara vera quindi è iniziata alle spalle delle due frecce argentate ed è stato il neo ferrarista Vettel ad aggiudicarsi il terzo posto lottando da subito anche con il sodale in rosso Raikkonen che ha dovuto lasciare in anticipo la gara a causa di due errori commessi dal team Ferrari durante i pit stop. Il finlandese però è stato soltanto uno degli undici piloti ritirati in un gran premio che ha visto tra le sue sorprese più piacevoli il quinto posto di Nasr su Sauber.

Vettel ha conquistato il terzo gradino del podio all'esordio in Ferrari (ph. Zimbio)

Vettel ha conquistato il terzo gradino del podio all’esordio in Ferrari (ph. Zimbio)

Al termine della corsa, dopo aver difeso il suo terzo posto dall’attacco della Williams di Massa, il tedesco Sebastian Vettel ha commentato così il suo esordio in Ferrari: “Esordire così è bellissimo e per me è un onore correre con questa macchina. Ho spinto sempre e questo risultato è un bel premio per il lavoro fatto dai ragazzi della scuderia. Questa macchina è migliore di quella del 2014 e questo podio è un punto di partenza anche perchè in gara siamo più vicini alle Mercedes rispetto alle qualifiche: il nostro obiettivo è rendere loro la vita più difficile“. Parola poi al team principal Maurizio Arrivabene che ha spiegato: “Sono contento per il podio di Sebastian ma con Kimi potevamo fare decisamente meglio perchè stava picchiando come un martello. Ho detto alla squadra di andare sotto al podio perchè lo merita e non lo vedeva da diverso tempo, ma non mi basta questo“.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *