Dominio Mercedes in Messico e sprofondo Ferrari


In Messico Rosberg precede Hamilton per il tripudio Mercedes con Bottas a completare il podio. Giornata nera per le Ferrari di Vettel e Raikkonen, entrambe ritirate

– di Marco Vigarani –

Vettel sconsolato con la sua Ferrari a Città del Messico (ph. Formula1)

Vettel sconsolato con la sua Ferrari a Città del Messico (ph. Formula1)

Due Ferrari si sono presentate al via del GP del Messico ma nessuna è passata mai sotto la bandiera a scacchi. Un doppio ritiro in rosso non accadeva ormai dal lontano 2009 e suggella una domenica tutta da dimenticare per la scuderia di Maranello che ha rimediato una figuraccia epocale e probabilmente inattesa che deve dare la scossa ad un ambiente forse troppo rilassato in una mediocrità che non può e non deve essere confusa con normalità. Lo stesso team principal Arrivabene ha ammesso senza giri di parole: “Quella di oggi è una lezione di umiltà. Abbiamo toccato il cielo con un dito ma poi siamo finiti per terra: dobbiamo ripartire da qui per non ripetere gli stessi errori“. Le due uscite di scena hanno cause ben diverse con Raikkonen messo ko da un contatto con Bottas che ha portato alla rottura della sospensione della Ferrari e Vettel invece coinvolto in una serie di guai che sono iniziati con una foratura per proseguire con un testacoda ed una mesta uscita di scena da doppiato. Il tedesco con umiltà ha chiesto scusa dicendo: “Se faccio un errore alzo la mano e lo ammetto: oggi mi rendo conto di non aver lavorato come avrei potuto“. Tutti insieme gli uomini in rosso dovranno fare quadrato per salvare la faccia in questo finale di stagione ma soprattutto dare un senso al lavoro in vista della prossima.

La gioia di Rosberg, alla sua quarta vittoria stagionale (ph. Gazzetta dello Sport)

La gioia di Rosberg, alla sua quarta vittoria stagionale (ph. Gazzetta dello Sport)

La corsa messicana è stata invece un dominio Mercedes con Rosberg abile a sfruttare al meglio la pole position iniziale prendendo un robusto ed inattaccabile vantaggio anche sul compagno Hamilton, fresco di titolo iridato e comunque sul secondo gradino del podio senza difficoltà. Alle loro spalle ottimo terzo posto di un combattivo Bottas che ha preceduto al termine di un bel duello le due Red Bull di Kvyat e Ricciardo. Rosberg ha messo a referto la quarta vittoria stagionale che gli consente di scavalcare Vettel in classifica piazzandosi al secondo posto alle spalle del compagno di squadra a caccia di una doppietta che è già riuscita per ben dieci volte in stagione.

Classifica piloti
Hamilton 345; Rosberg 272; Vettel 251; Bottas 126; Raikkonen 123; Massa 117; Kvyat 88; Ricciardo 84; Perez 68; Verstappen 47; Grosjean 45; Hulkenberg 44; Nasr 27; Maldonado 26; Sainz 18; Button 16; Alonso 11; Ericsson 9.

Classifica squadre
Mercedes 617; Ferrari 374; Williams 243; Red Bull 172; Force India 112; Lotus 71; Toro Rosso 65; Sauber 36; McLaren 27.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *