Donadoni: “Abbiamo peccato di cattiveria. Sul rigore…”


Il tecnico rossoblù Donadoni ha analizzato a caldo il pareggio a reti bianche contro il Carpi, indicando nella mancanza di cattiveria il motivo di una gara che non si è sbloccata. In zona mista invece sono intervenuti Gastaldello e Maietta

– di Luigi Polce –

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Donadoni in conferenza stampa

Subito dopo aver raccolto lo 0-0 contro il Carpi, il terzo consecutivo, Donadoni commenta così il match in sala stampa: “Abbiamo avuto diverse opportunità per sbloccarla, ma ci è mancato un pizzico di convinzione per arrivare al gol. Sapevamo che il Carpi si sarebbe disposto in questo modo e abbiamo fatto quasi sempre noi la partita, peccando però di cattiveria e lucidità nell’ultimo passaggio. Nella ripresa poi siamo stati più cattivi, ma dovevamo sfruttare di più l’ampiezza del campo invece di accentrarci sempre”. Un atteggiamento che non ha favorito l’ingresso di Floccari, subentrato a Mounier ad inizio secondo tempo: “Pensavo che l’ingresso di Sergio incidesse in misura maggiore, ma quando è entrato lui ci siamo accentrati troppo e dovevamo lavorare meglio sulle fasce cercando di mettere il pallone dentro l’area, dove comunque loro erano forti fisicamente e dunque non era la soluzione ideale”. L’ingresso di Brienza nel finale ha portato invece alla traversa di Gastaldello, Donadoni spiega così la scelta di inserire l’ex Palermo solo nel finale: “Col senno di poi è facile dire che avrei potuto metterlo in campo prima, ho aspettato a fare il terzo cambio per evitare di restare in dieci in caso di infortuni inaspettati, come successo poi con Donsah che è uscito coi crampi. Ripensandoci però forse avrei messo Brighi, che con i suoi tempi di inserimento poteva mettere in difficoltà il Carpi”. I rossoblù hanno anche avuto modo di recriminare per un mancato penalty concesso per fallo di Cofie su Taider: “In questi giorni ho visto rigori concessi con facilità, quello di oggi su Saphir mi sembrava piuttosto netto e certamente avrebbe cambiato il corso della gara, ma andiamo avanti”. Donadoni spiega poi come la sua squadra troverà stimoli in questo ultimo scorcio di stagione, con la salvezza ormai in tasca: “Non ci sono obiettivi prefissati da parte della società, allo stesso modo dobbiamo avere la voglia di dare sempre di più per soddisfare noi stessi e il club”.

In zona mista invece hanno parlato Maietta e Gastaldello. Così il primo: “Stiamo raggiungendo dei risultati che prima non speravamo nemmeno, e questo mi rende molto felice. Adesso siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo che possiamo fare ancora meglio. Per quanto riguarda il Carpi si tratta di una squadra molto abile a chiudersi e ripartire coi lanci lunghi, le occasioni noi le abbiamo avute ma non siamo stati bravi a sfruttarle. Gli stimoli? Dobbiamo fare il maggior numero di punti possibile, senza fare regali o sconti a nessuno: solo con questra mentalità possiamo arrivare in alto. Già a partire dalla prossima gara di Milano, dove non andremo a difendere il pareggio”.

Gastaldello in mixed zone (ph. Schicchi)

Gastaldello in mixed zone (ph. Schicchi)

Spazio poi all’altro centrale rossoblù Gastaldello: “Alla squadra non si può rimproverare nulla, stiamo facendo una rimonta incredibile. L’errore più grande, a questo punto, sarebbe quello di accontentarsi. Abbiamo tanti ragazzi che hanno un futuro davanti e devono acquisire la giusta mentalità, scendendo sempre in campo con l’obiettivo di vincere. Noi più esperti dovremo essere fondamentali in questo, trasmettendo ai giovani questo tipo di approccio a partire dal lavoro settimanale”.

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