Donadoni: “Ad Empoli sarà un test di entusiasmo e vitalità”


Alla vigilia della trasferta di Empoli, Donadoni chiede al Bologna continuità dopo la vittoria sul Genoa. Donsah, Constant e Rizzo in dubbio

– di Marco Vigarani –

Donadoni all'Atleti Azzurri d'Italia (ph. zimbio)

Donadoni chiede continuità dopo la vittoria sul Genoa (ph. Zimbio)

La salvezza matematica dista ormai pochissimo, il Bologna di fatto ha già raggiunto il suo scopo ma le ultime tre gare andranno onorate al meglio anche per dare un messaggio alla città dopo due mesi di delusioni. Alla vigilia della gara di Empoli, il mister rossoblù Roberto Donadoni chiede pertanto continuità ai suoi ragazzi: “Il nostro obiettivo domani è fare una bella partita, voglio rivedere l’entusiasmo e la vitalità dell’ultima giornata. Spero che la gara di domenica scorsa abbia dato un segnale alla squadra riguardo l’importanza dell’impatto sull’incontro a prescindere dal livello dell’avversario. Certamente ci sono moduli che possono mettere più a proprio agio alcuni interpreti, ma quello che conta è essere corti e compatti, pronti a chiudere spazi e sfoderare le nostre qualità“. Il tecnico poi elogia la squadra di Giampaolo dicendo: “L’Empoli ha qualità, idee di gioco e personalità: all’andata ci hanno dato una lezione proprio sotto questo punto di vista. Proprio per questo motivo ritengo che la partita di domani possa essere un bel test per noi“.

Prestazione importante di Godfred Donsah contro la Fiorentina (ph. Zimbio)

Godfred Donsah è in dubbio per la gara di domani (ph. Zimbio)

In vista del match però Donadoni ha qualche dubbio: “Abbiamo due o tre situazioni da verificare come Donsah, Rizzo ed anche Constant che ha un fastidio al polpaccio. In base anche a queste valutazioni capiremo se riproporre il 4-2-3-1“. Parlando di singoli atleti poi il mister si dedica all’analisi sia dei giovani che degli anziani: “Credo che Ferrari sia un giovane di sicuro avvenire con grandi margini di crescita e che ha risposto generalmente in maniera egregia quando chiamato in causa. I veterani sanno che voglio da loro maggior senso di responsabilità: non basta chiedere impegno a parole ma dare in prima persona l’esempio ai compagni. Quando si ha la giusta mentalità non conta poi avere 37 anni o averne 17“. Infine uno sguardo al futuro per Donadoni che non sembra intenzionato a fare regali a nessuno: “Se nelle ultime gare darò spazio a chi ha giocato meno, sarà solo per quanto mostrato in settimana e non per gratificare qualcuno. Da giocatore non sarei contento di ricevere qualcosa senza essermela guadagnata“.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *