Donadoni: “Buon Bologna, ringrazio Delio Rossi”


Dopo la vittoria sull’Atalanta parlano il tecnico Roberto Donadoni e i rossoblù Mattia Destro e Emanuele Giaccherini, entrambi a segno

– di Marco Vigarani –

Subito vincente Donadoni, nuovo tecnico rossoblù (ph. Bologna)

Subito vincente Donadoni, nuovo tecnico rossoblù (ph. Bologna)

Inizia con una vittoria importante e nella ripresa anche gradevole l’avventura di Roberto Donadoni sulla panchina del Bologna. Il 3-0 rifilato all’Atalanta porta i rossoblù a quota 9 punti in classifica ad una sola lunghezza dal Frosinone quartultimo. In conferenza stampa al termine della gara il tecnico non nasconde la gioia senza però lasciarsi andare all’entusiasmo e dice: “Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra nel secondo tempo, anzi sinceramente sono ancor più contento di quello che dei gol. Era infatti ormai diventato un luogo comune che il Bologna si spegnesse nella ripresa mentre invece oggi abbiamo tenuto bene il campo fino alla fine migliorando la nostra prestazione dopo l’intervallo. Nei pochi giorni a disposizione ho fatto il possibile, sto cercando di accelerare il processo ma partendo da una base solida e dando a me stesso e alla squadra delle priorità. Devo perciò rendere merito a Delio Rossi per quello che ha fatto in questi mesi perchè sono partito proprio da lì. I cambi hanno funzionato bene e sono contento visto che si fanno sempre con l’intenzione di migliorare qualcosa ma in particolare mi ha reso felice l’approccio perchè quando c’è la mentalità giusta è tutto più semplice. Negli occhi di tutti i ragazzi già prima della gara avevo visto la luce giusta. Brienza mi può dare qualità anche a centrocampo nella gestione del pallone, inserendolo ho voluto dare un messaggio alla squadra per non difendermi: sin da quando ero giocatore non volevo essere succube degli avversari e quindi anche al mio Bologna chiederò di lavorare sempre su se stesso prima che sugli altri. L’Atalanta è stata nel primo tempo una squadra solida, quadrata e che ci ha messo in grande difficoltà sugli esterni almeno in un paio di occasioni ma per fortuna ne siamo usciti indenni. A Destro ho soltanto detto di fare magari qualche corsa in meno di ma di essere più determinato nel fare la differenza“.

Mattia Destro con la maglia numero 10

Mattia Destro si è sbloccato contro l’Atalanta (ph. Bologna)

In zona mista invece il primo a parlare è Mattia Destro, bomber a lungo atteso che dichiara: “Questa vittoria ci restituisce morale e convinzione nelle nostre capacità perchè dobbiamo sempre fare di tutto per conquistare i tre punti. Donadoni ci ha ripetuto più volte che siamo un’ottima squadra e ci ha chiesto di scendere in campo con la giusta cattiveria. Va però ribadito che siamo una squadra nuova e serve tempo per crescere ma oggi contro un ottimo avversario abbiamo mostrato di saper imporre il nostro gioco fornendo una bella prestazione completa in entrambe le fasi di gioco. Dedico questo primo gol alle persone che mi sono state vicine e ai nostri tifosi che ci hanno sempre sostenuto e anche oggi sono stati con noi fino all’ultimo minuto. Ovviamente mi infastidiva non segnare perchè avevo voglia di dimostrare le mie capacità delle quali però sono sempre stato convinto. Non mi era mai capitato di stare così a lungo senza segnare e spero che non capiti più. Rossi? Lo ringraziamo perchè ci ha dato tanto“.

Arriva poi il turno dell’altro nuovo acquisto sbloccatosi proprio oggi ovvero Emanuele Giaccherini che dice: “Donadoni ci aveva detto che non contava il risultato ma giocare al meglio la nostra partita dando tutto quello che avevamo. Penso che l’atteggiamento ci sia sempre stato ma che abbiamo pagato troppo alcuni errori individuali dovuti all’inesperienza e che alla fine anche oggi siamo stati fortunati in un paio di occasioni poi la gara dopo il mio gol è cambiata e abbiamo legittimato il vantaggio. I meriti vanno anche a Rossi ma ora guardiamo avanti con Donadoni, un vincente che ci ha portato la sua mentalità. Siamo un grande gruppo, avevamo bisogno di Destro e lui di noi: non è Ibrahimovic che può fare tutto da solo. Personalmente sono contento per il gol soprattutto perchè è stato importante per il Bologna poi però ho chiesto il cambio perchè non ho ancora novanta minuti nelle gambe e ho sentito un fastidio al muscolo ma faremo accertamenti in questi giorni. Non meritiamo la classifica che abbiamo perchè abbiamo grandi potenzialità e possiamo lottare con squadre come Palermo, Empoli, Chievo e Udinese ma dobbiamo fare il massimo per lasciare il terzultimo posto“.

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