Donadoni: “Cerchiamo forza nel nostro serbatoio. Destro out”


Alla vigilia della trasferta di Napoli, mister Donadoni parla del momento del suo Bologna tra motivazioni e qualche infortunio di troppo

– di Marco Vigarani –

Donadoni (ph. Zimbio)

Donadoni chiede un ultimo sforzo al suo Bologna già dalla gara di Napoli (ph. Zimbio)

Domani il Bologna farà visita al Napoli nella trasferta sicuramente più difficile di questo finale di stagione ma, prima che all’avversario, l’attenzione di Roberto Donadoni è per la sua squadra reduce da un inatteso ko. “Veniamo da una sconfitta in extremis – dice il tecnico nella conferenza prepartita – in cui gli episodi hanno influito pesantemente sul risultato finale e quindi sulle valutazioni complessive. Non sono stato contento comunque del nostro primo tempo contro il Torino perché avevo predisposto una difesa a tre con Constant che andasse a prendere alto Peres e Oikonomou che stesse più centrale ma sul campo ho visto qualcosa di diverso“. L’obiettivo però è sempre puntato verso l’interno ed infatti il tecnico precisa: “Non possiamo contare sulla giocata individuale quindi è necessario fare del pensiero comune la nostra forza. Abbiamo bisogno di tutti ed ognuno ha bisogno dell’altro per condurre a termine la stagione in modo positivo. Dobbiamo essere tranquilli e guardarci dentro, cercare nel nostro serbatoio le forze fisiche e mentali per migliorare in tutti i dettagli che fanno la differenza per essere più entusiasti ed aggressivi senza misurarci solo sugli altri. Oggi che siamo in difficoltà è istintivo rivivere magari il vissuto precedente e pensare a non prenderle prima che ad attaccare“.

Mattia Destro ha fallito il rigore del possibile vantaggio al 36' (ph. Schicchi)

Mattia Destro nin tornerà in gruppo prima della prossima settimana (ph. Schicchi)

Ora c’è anche un velo di paura per la classifica ma Donadoni ammette: “Ero convinto che il Carpi avrebbe vinto ed avevo fiducia anche nel Frosinone. Ora siamo ancor più consapevoli che queste squadre daranno tutto quello che hanno fino alla fine“. Il mister rossoblù quindi si guarda alle spalle e spiega: “Non era tutto fenomenale due mesi fa così come non è tutto nero adesso: il mio pensiero non è mai cambiato e le speculazioni esterne non mi interessano. Così come il crescendo positivo è stato improvviso, altrettanto è capitato con questo calo delle prestazioni dalla trasferta di Palermo in poi. Dopo la Juventus a livello inconscio forse qualcuno si è sentito arrivato ma i professionisti non possono permettersiquesti errori. Tutti noi abbiamo una parte di responsabilità come condividevamo i meriti quando la situazione era positiva“. Infine ecco il punto di Donadoni sugli infortunati: “Donsah e Gastaldello vanno ancora valutaticosì come Zuniga che ha subito un colpo sul tendine d’Achille che gli ha causato un’escoriazione tale da rendere difficile correre. Mounier invece sta meglio. Destro non rientrerà in gruppo prima della prossima settimana come da programma, fino ad allora non potrà fare lavoro atletico ma ha seguito un programma di mantenimento del tono muscolare. Stagione finita? Spero di no ma non manca molto tempo“.

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