Donadoni: “Chi non ha voglia di riscatto sta fuori. Domani bel test anche per Doveri”


Dopo la debacle di sabato contro il Napoli, domani il Bologna sfida il Milan e mister Donadoni non risparmia una frecciatina all’arbitro Doveri

– di Marco Vigarani –

Roberto Donadoni in conferenza stampa

Sabato sera è arrivata un’umiliazione tremenda ma domani sarà già il momento di tornare in campo e porre rimedio al danno causato alla storia ultracentenaria del Bologna. Non può che partire dal recentissimo passato l’analisi di mister Donadoni in conferenza stampa: “Il risultato di sabato è davvero maturato in un modo incredibile. Non voglio cercare troppe spiegazioni ma ci sono tanti episodi da analizzare. Il 2-0 è una situazione già vista e studiata, poi abbiamo fallito il 2-1 su rigore senza che venisse espulso Callejon ed ottenuto il vantaggio numerico lo abbiamo perso subito. Si sono susseguite una serie di concomitanze incredibili: una partita perfetta nella negatività. Facendo discorsi da bar verrebbe da dire che sia meglio prendere sette gol in una sola partita piuttosto che perdere tre partite. La squadra è cosciente del momento e di come è maturato questo risultato. Dobbiamo evitare un dispendio di energie negative, anche il Milan arriva da un momento difficile ma noi dobbiamo riscattarci dopo un risultato molto pesante e fornire una prestazione di grande spessore. Guardando già domenica i ragazzi ho visto voglia di riscattarsi sul piano fisico e mentale: chi non ha questo atteggiamento non gioca“. Ecco allora lo sguardo diretto alla gara di domani sera: “Dobbiamo guardare alla prossima partita pensando ad interpretarla nel modo giusto, essendo consapevoli degli errori commessi contro il Napoli ma anche delle cose fatte bene. Non dimentichiamo ad esempio che gli uomini di Sarri hanno fatto 7 gol su 9 tiri in porta. Pur conoscendo le caratteristiche dell’avversario ne abbiamo comunque subito le qualità e dobbiamo lavorare meglio. Con qualche attenzione in più credo che l’atteggiamento scelto contro il Napoli fosse quello giusto. Non possiamo fermarci solo all’analisi del risultato finale ma pensare di avere sempre una precisa identità“.

Daniele Doveri, oggetto del contendere di queste ore

A proposito del Milan ecco il pensiero di mister Donadoni: “Tutti viviamo momenti più o meno complicati all’interno di una stagione e a volte la fatalità ha anche un peso importante. Sono una squadra di indiscusso valore, sappiamo che ci daranno filo da torcere, anche se hanno perso Bonaventura mi sembra che abbiano una linea di gioco ben precisa“. Un pensiero, dopo i fischi di sabato scorso, va ovviamente anche a Mattia Destro a proposito del quale il tecnico dice: “Destro deve partire stringendo la mandibola con cattiveria e tenacia senza uguali, ognuno di noi deve sapere quali sono i propri pregi e correggere i propri difetti attingendo a tutte le energie fisiche e mentali disponibili. Si può fare bene o male, segnare o meno ma non si può prescindere dall’atteggiamento“. Ecco il punto di Donadoni sull’infermeria rossoblù: Verdi non so se abbia i novanta minuti ma penso che ci sia vicino. Taider ancora non ha fatto una partitella ma credo che sia abbastanza avanti nel recupero. Mirante resterà fuori una decina di giorni“. Non si può infine commentare il tema della designazione arbitrale di domani: “Non posso non pensare che un professionista non faccia il suo dovere. Se guardiamo i precedenti possiamo capire le preoccupazioni per la designazione. Ho anche subito sulla mia pelle l’atteggiamento degli arbitri nei confronti del Milan quando giocavo nell’Atalanta ma credo nella buona fede e nella correttezza. Ben venga Doveri, sono contento che ci sia lui: sarà un bel test per il Bologna, per il Milan e per lui“.

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