Donadoni: “Contro la Roma per invertire il trend negativo con le grandi. Spero che Destro abbia più motivazioni”


Le parole di mister Donadoni nella conferenza stampa della vigilia di #BFCRoma: “Mi piacerebbe che anche gli avversari si adattassero a noi. Ci vuole fame”

– di Tiziano De Santis –

Roberto Donadoni, allenatore del BolognaFC, in conferenza stampa al centro tecnico Niccolò Galli

In una calda vigilia di Bologna-Roma, sfida della 31^ giornata di campionato, presso il centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole Roberto Donadoni non cerca alibi al trend negativo stagionale contro le grandi: “Siamo mancati con grandi e con le più forti. Abbiamo ancora Roma e Juventus. Mettercela tutta per sovvertire il trend negativo è il nostro obiettivo. Ci vorranno convinzione e determinazione superiori alle loro, altrimenti le differenze tecniche prevarranno. In generale, tuttavia, non mi piace dover lavorare in funzione di chi ho davanti. Mi piacerebbe che anche gli altri si adattassero a noi per le nostre caratteristiche. Il salto di qualità è questo. Bisogna avere questa umiltà e questa consapevolezza. A Firenze, ad esempio, la squadra era timorosa, prevalentemente preoccupata per gli avversari. Vorrei che i miei giocatori mettessero in campo le loro capacità col gusto di determinare le cose. Timore? I giocatori sono fatti di carne e ossa, non è lo stipendio sicuro a cambiare le cose. In campo ci va un uomo con le sue paure. Se fosse tutto predeterminato…La sfera mentale è indecifrabile“. Il tecnico rossoblu passa, poi, a fare il punto della situazione sui singoli componenti della propria rosa, a cominciare da Mattia Destro, a secco di reti e soprattutto di quella gioia di giocare che tanto servirebbero a questo Bologna: “Mattia si è allenato giovedì, spero abbia motivazioni in più.  Non chiedo niente di straordinario. Ci vuole rabbia e cattiveria, fame, vale per lui e per me. Se non ce l’hai è difficile anche per Maradona. Se non ci metti dentro cattiveria diventi normale e in Serie A non puoi essere normale. Probabilmente c’è una mancanza di concorrenza per Destro, ma Mattia ha comunque dei concorrenti e se la gioca con gli altri. Il sentirsi tranquillo non deve farlo sedere, ma stimolarlo ancora di più e lo stimolo non deve arrivare dall’esterno. Masina è da valutare,  ieri non era al top a causa della lombalgia. Da Costa ha la febbre. Su Dzemaili – invece – Saputo ha fatto un discorso lecito, può permettersi di dirlo. Ci sono dati oggettivi, vediamo come sarà il nostro campionato poi ragioneremo. Il presidente è stato chiaro ed esplicito. Dzemaili pensa ancora al Bologna e a fare gol per questa squadra. In generale, ogni partita dà la possibilità di modificare le situazioni.  Poi tireremo la linea sul futuro. Giusto provare ora chi ha giocato meno per valutarlo definitivamente. Ma non per questo stravolgerò le carte“. Sul chairman italo-americano, Donadoni è chiaro e senza mezzi termini: Saputo e il futuro? Portiamo avanti i nostri ragionamenti con tutti i filtri e i ruoli intermedi da rispettare. Il presidente vive la realtà saltuariamente. Noi vediamo le cose in maniera quotidiana“. L’allenatore bergamasco, infine, non risparmia un complimento per Francesco Totti:Totti? Faccia ciò che si sente, tutti quelli prodighi di consigli conoscono poco il Totti attuale. Di fronte a una carriera impressionante sa quale sarà il lieto fine“.

 

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *