Donadoni: “Diawara ingenuo, dispiace per i tifosi”


Dopo il ko contro il Milan Donadoni si è mostrato amareggiato per come è maturata la sconfitta. In zona mista sono intervenuti Rossettini e Floccari

– di Luigi Polce –

Donadoni nella sala stampa del Dall'Ara

Donadoni nella sala stampa del Dall’Ara

E’ un Roberto Donadoni visibilmente amareggiato per il risultato finale maturato nel match contro il Milan, con l’espulsione di Diawara che ha ovviamente compromesso il tutto: “Il rosso a Diawara ci poteva anche stare, lui non doveva reagire in quel modo dopo il fallo di Josè Mauri: non avrebbe preso il cartellino che ha poi condizionato la partita, da quel punto di vista direi che l’arbitro ha preso decisioni che ci potevano anche stare. Non ci sta però il fallo da rigore non fischiato a nostro favore (trattenuta di Romagnoli su Floccari, ndr), errore che incide nell’economia del risultato e dispiace. I ragazzi comunque ci hanno messo grinta e carattere e ci hanno provato, vero che l’avversario magari non era brillante ma la maglia del Milan incute sempre timore, peccato non aver raccolto nulla in virtà del fatto che la gente di Bologna stasera ha messo in piedi una festa importante. Ma mi sento di recriminare poco e rimproverare nulla ai ragazzi. La scelta di Da Costa? Ha dimostrato di essere un grande professionista e un grande uomo per tutta la stagione, mi sembrava giusto farlo giocare in una serata del genere”. Spazio poi alle riflessioni in ottica futura: “Adesso abbiamo un diversi mesi per fare una riflessione: ho le idee chiare su ogni singolo giocatore, insieme cercheremo di fare delle valutazioni programmando il tutto senza fretta, come successo invece nella passata stagione. Un mattoncino dopo l’altro dobbiamo creare le basi e da quelle crescere, augurandomi che l’anno prossimo ci saranno possibilità per ambizioni maggiori rispetto a questa stagione”.

In zona mista è intervenuto invece Luca Rossettini, dello stesso avviso di mister Donadoni: “Forse dal campo non abbiamo visto le stesse cose che avete visto dalla tribuna. Non credo che l’espulsione abbia falsato la partita, si può dire che l’ha resa molto più difficile, ma sinceramente in qualche momento non ci siamo neppure accorti dell’inferiorità. Gli episodi poi hanno compromesso la partita e purtroppo non sono stati favorevoli, noi eravamo scesi in campo con il piglio giusto e un bel ritmo, e anche dopo l’espulsione siamo ripartiti avendo anche le nostre occasioni sui calci piazzati . Ci tenevamo a ringraziare il pubblico e il presidente non solo con la prestazione ma anche con il risultato. Ora con il Chievo cercheremo di scalare qualche posizione in classifica, poi penseremo al prossimo anno. Il mio futuro? Mi piacerebbe rimanere, è chiaro, ma ne riparleremo a fine stagione”.

A parlare poi è proprio Sergio Floccari, protagonista dell’episodio dubbio citato anche da Donadoni. L’ex Sassuolo non ha dubbi in merito alle decisioni arbitrali: “Il rigore non concesso su di me e il rosso immeritato a Diawara sono episodi che hanno compromesso la partita, giocata da parte nostra con intensità e carattere: in parità numerica sarebbe stata un’altra gara. Per noi poteva essere l’occasione per chiudere in bellezza davanti al nostro pubblico, peccato non esserci riusciti. Stasera lo stadio era splendido, colgo l’occasione per ringraziare i tifosi per il supporto mostrato lungo tutto l’arco della stagione, anche nei momenti difficili”. Resta però il rimpianto per il calo avuto negli ultimi due mesi, quando il Bologna è rimasto all’asciutto per 9 giornate: “Siamo rammaricati ma è stato un calo fisiologico: abbiamo pagato l’enorme sforzo profuso per tirarsi fuori dalle difficoltà iniziali, ma siamo cresciuti nel corso della stagione e il nostro obiettivo deve e dovrà essere quello di migliorare sempre”.

 

 

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