Donadoni: “Donsah via solo per 20 milioni. Non siamo solo un serbatoio per grandi club”


Alla vigilia della trasferta di Cagliari mister Donadoni parla anche di mercato ed in particolare del futuro di Donsah 

– di Marco Vigarani –

Roberto Donadoni in conferenza stampa

Il successo contro il Torino ha riconsegnato il sorriso ai tifosi ed un posto importante in classifica al Bologna ma non c’è tempo per cullarsi sugli allori. La corsa dei ragazzi di Roberto Donadoni ripartirà domani da Cagliari ed il tecnico oggi in conferenza stampa spiega: “Abbiamo gli stessi punti dei nostri avversari quindi possiamo considerarlo uno spareggio. Cerchiamo entrambe di mantenere questa classifica quindi è una partita che offre ulteriori spunti di interesse. Il Cagliari ha fatto buona parte dei suoi punti in casa quindi nel loro stadio offrono spesso prestazioni di grande intensità però noi dobbiamo fare come sempre il massimo guardando avanti e mai indietro, mi piace avere ambizioni. La ricerca della continuità non è mai semplice ma sarebbe un guaio non riuscire a trovarla. Mi aspetto continui passi avanti in tal senso“. Come al solito poi il mister non si sbilancia su indicazioni di formazione limitandosi a dire: “È vero che saremo senza Dzemaili ma dobbiamo insistere sui principi che ci siamo imposti nell’ultimo periodo. Abbiamo cambiato tanti interpreti molto dei quali erano ritenuti incognite ed ora invece stanno dimostrando le proprie qualità. Mi piace vedere che ragazzi considerati inizialmente fuori dai giochi si stiano rivalutando. Tutti sanno cosa mi aspetto da loro“. Donadoni poi parla di tre ragazzi più o meno convalescenti: “Verdi e Sadiq stanno crescendo, ma hanno un’autonomia limitata. Forse Simone tecnicamente è più avanti ma non credo possa giocare un’ampia parte di gara. Devono raggiungere una condizione fisica adeguata a fare quello che sanno fare. In particolare Verdi non deve pensare di ripartire da dove aveva lasciato prima dell’infortunio ma devo dire che lo scampolo di gara che ha giocato è stato positivo. Petkovic poi si sta portando al livello degli altri, ha grandi qualità tecniche e fisiche ma dobbiamo capire sia io che lui come spingere per tirare fuori il meglio da lui: ama giocare con la palla, crescendo potrà fare cose importanti“.

Per Donadoni Donsah non è sul mercato per meno di 20 milioni (ph. Ilrestodelcarlino.it)

Ecco poi l’atteso punto della situazione del mister sul tema più caldo del mercato rossoblù che turba i sonni di tanti tifosi nelle ultime ore: “Donsah? Una cessione è sempre questione di soldi: per 20 milioni ovviamente darei il mio assenso ma non si può certamente regalare. Se le squadre importanti attingono a quelle di medio livello lo fanno perché vedono qualità importanti. Non possiamo essere solo un serbatoio a cui attingere visto che facciamo tanti sacrifici per far crescere i giovani né possiamo pensare di fare solo favori agli altri. Ogni tanto devono essere anche gli altri a farli a noi“. Donadoni regala però un pensiero anche ai due ragazzi che hanno lasciato Casteldebole nelle ultime ore: “Ci tengo a ringraziare Mounier perché ho visto un saluto davvero toccante alla squadra, le sue lacrime mi hanno colpito. È stato un grandissimo professionista e sono felice che abbia la possibilità di giocare con continuità. Ferrari qui aveva poco spazio anche se entro fine anno ne avrebbe avuto di più: per il suo cammino anche in ottica Nazionale abbiamo fatto la scelta migliore“. Infine una battuta sul suo possibile rinnovo contrattuale con il club: “Mi ha fatto sorridere leggere anche perché non capisco da dove arrivi la notizia, non c’è alcuna fretta di rinnovare. Valuteremo insieme senza problemi. Ho già detto più volte come la penso sul Bologna e sul fatto che lascio una realtà solo quando non mi trovo più bene. Fino a quando vedo il modo di andare avanti e risolvere eventuali problemi lo faccio, anche perchè credo nelle persone e in quello che si dice. Quando viene meno questa fiducia allora ringrazio e saluto. La mia chiacchierata con Saputo alla presenza di Di Vaio, Fenucci e Bigon ha portato ad un’analisi del presente guardando a quello che potrà essere il futuro“.

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