Donadoni e i suoi fedelissimi per il Bologna di domani


Da Biabiany a Palladino, da Rosi a Nocerino, ecco tutti i fedelissimi di Donadoni in vista del mercato di gennaio 

– di Luca Nigro –

Mancano ancora due mesi alla riapertura delle liste di Gennaio, ma con l’avvento di Donadoni presumibilmente qualcosa in entrata il Bologna farà. E’ ancora presto per delineare i profili esatti, ma dando un’occhiata a quei giocatori avuti a disposizione in questi anni dal nuovo tecnico rossoblu, ce ne sono alcuni che potrebbero arricchire la rosa attuale sia per qualità che per esperienza. Se in porta Donadoni si è ritrovato Antonio Mirante, uno dei suoi “fedelissimi” nell’esperienza di Parma, in difesa e soprattutto sugli esterni le alternative non mancano.

Djamel Mesbah ora milita nella Sampdoria (ph. Zimbio)

Djamel Mesbah ora milita nella Sampdoria (ph. Zimbio)

Il primo è il portoghese Pedro Mendes, venticinque anni attualmente in Ligue 1 nelle fila dello Stade Rennais. La sua valutazione di mercato si aggira intorno al milione e mezzo e lo stipendio non supera le settecento mila euro. Altro centrale, adesso in Premier League con la maglia del Leicester City, è Benalouane. Vecchia conoscenza del calcio italiano, a 28 anni è maturato molto anche se il prezzo del suo cartellino si aggira sui 3,5 milioni, non pochi. Spostando il mirino sugli esterni, sono quattro i giocatori che potrebbero fare al caso del Bologna. I primi due sono Mesbah (31) e Cassani (32). Entrambi giocano attualmente nella Sampdoria e sia per ingaggio che per cartellino, risultano accessibili. Un altro profilo è quello di Aleandro Rosi, ventotto anni terzino destro del Frosinone. Bravo sia a difendere che ad attaccare. Così come Gobbi, oggi al Chievo. Lui è stato uno dei leader dello spogliatoio parmense. L’unico problema, è l’età. I suoi trentacinque anni fanno accrescere più di qualche dubbio anche se Maran, in questo inizio di stagione, lo ha molto utilizzato (1044 minuti). Questo dimostra che continua ad essere un giocatore affidabile.

Biabiany è tornato in campo con l'Inter dopo 13 mesi di stop (ph. Si24)

Biabiany è tornato in campo con l’Inter dopo 13 mesi di stop (ph. Si24)

Passando al centrocampo, il primo nome che salta subito all’occhio, è quello di Jonathan Biabiany. L’esterno francese, dopo il problema al cuore che l’ha tenuto lontano dai campi più di un anno, è tornato a pieno regime con la maglia dell’Inter. Nelle ultime giornate Mancini ha iniziato ad inserirlo a partita in corso e il transalpino ha dimostrato di essere ancora determinante. Con Donadoni a Parma era titolare. Potrebbe essere molto utile alla causa del Bologna. La sua valutazione attuale è di 4 milioni. Non pochi certo, ma per un giocatore di ventisette anni e con queste qualità, uno sforzo andrebbe fatto. Poi c’è Josè Mauri. Il ragazzo argentino è esploso proprio grazie a l’ex C.T. Dopo aver firmato in estate con il Milan fino al 2019, a parte qualche amichevole estiva, il talentuoso centrocampista diciannovenne con Mihajlovic non ha mai visto il campo. Anche lui, potrebbe essere uno dei reali obiettivi rossoblu. A Bologna ritroverebbe il tecnico che lo ha lanciato, ma soprattutto il campo.

Raffaele Palladino, ora svincolato (ph. Zimbio)

Raffaele Palladino, ora svincolato (ph. Zimbio)

Un altro che potrebbe arrivare dal Milan, è Antonio Nocerino. Bravo nell’interdizione e negli inserimenti in area, il mediano napoletano va in scadenza a Giugno. Con i suoi trent’anni, porterebbe in mezzo al campo quell’esperienza che al momento manca. Un altro giocatore valorizzato da Donadoni, è Nicola Sansone. Difficilmente però il Sassuolo deciderà di privarsene e al momento la sua valutazione è molto alta, 8 milioni. Biondini invece, è più accessibile. I neroverdi potrebbero farlo partire già a Gennaio. In attacco, Amauri al Torino non trova spazio. È in scadenza a Giugno ma anche lui come Gobbi, è abbastanza avanti con l’età. A parte Cassano e Belfodil che per ragioni caratteriali e soprattutto economiche non rientrerebbero nei piani societari, c’è un nome interessante ed è quello di Raffaele Palladino. Quattro stagioni vissute a Parma. Donadoni lo conosce benissimo. Attualmente è svincolato, quindi può firmare in qualsiasi momento. Palladino è uno di quei giocatori che piacciono agli allenatori poiché è molto duttile. Può giocare al centro dell’attacco, seconda punta ed esterno. A volte, per necessità, ha fatto anche l’ala. A trentuno anni può dire ancora la sua per qualità ed esperienza.

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