Donadoni: “Grande giocata di Destro ma voglio di più”


Dopo la vittoria di Udine ecco le parole di Roberto Donadoni, Claudio Fenucci, Daniele Gastaldello e Mattia Destro

– di Marco Vigarani –

Donadoni (ph. Zimbio)

Donadoni chiede di più qlla sua squadra e al bomber Destro (ph. Zimbio)

Soddisfazione ma anche realismo sono i sentimenti che dominano l’animo di Roberto Donadoni al termine della gara vinta di misura sull’Udinese. Ecco le sue parole in conferenza stampa: “Nel finale non stavamo soffrendo e quindi ho pensato di attaccare perchè voglio trasmettere qualcosa alla squadra: questa deve essere regola non l’eccezione. È poi chiaro che le cose devono anche andare bene e se avessimo perso ora qualcuno potrebbe lamentarsi del fatto che non ci siamo coperti. Sono concetti per una squadra che non deve guardarsi alle spalle ma trovare sempre un obiettivo da raggiungere davanti a sè. Nella prima mezz’ora abbiamo giocato molto bene poi qualcuno ha pensato che tutto fosse più facile del previsto, ci siamo allungati e disuniti concedendo ripartenze agli avversari. Nel secondo temppo poi siamo stati più compatti, loro hanno avuto delle occasioni su palloni lunghi e situazioni di mischia mentre noi siamo stati più bravi sul piano della costruzione del gioco ed avremmo dovuto approfittare meglio di alcune situazioni. A volte mi arrabbio perchè non vedo la giusta cattiveria agonistica e la dovuta attenzione nella lettura della gara. La classifica ora non deve cambiarci, in casa a volte sentiamo troppo la responsabilità di dover dimostrare qualcosa al nostro pubblico e troviamo poco spazio sul campo. Ora la Juventus per fare tutti più del nostro massimo e provare gusto nello sfidare giocatori di livello mondiale“. Infine sui singoli: “Diawara doveva stare alto per dare fastidio a Lodi, è stato bravo dopo una settimana complicata e le energie sono calate nella ripresa. Destro può e deve fare di più: oggi ha trovato una grandissima giocara in una situazione difficile ed improbabile ma deve convincersi maggiormente di poter essere sempre così decisivo. I grandi giocatori si accendono all’improvviso e lui rientra in questa categoria. Mbaye è alla seconda partita consecutiva ed è lecito qualche errore tecnico ma mi arrabbio quando si assenta dalla gara“.

Claudio Fenucci questo pomeriggio in Galleria Cavour

Claudio Fenucci guarda al futuro con ottimismo

Soddisfazione evidente anche per Claudio Fenucci che afferma: “Oltre al risultato siamo soddisfatti per la qualità della prestazione perchè venire a giocare così a Udine dimostrando tanta personalità non è da tutti. Grande gara nella prima mezzora, poi sono usciti anche gli avversari creando diversi pericoli ma credo che il risultato sia giusto. Ora vogliamo stabilizzarci in una posizione di classifica tranquilla e poi migliorare: in tal senso la crescita costante della squadra ci conforta soprattutto guardando ai più giovani come Diawara che sta facendo molto più di quanto ci aspettassimo ma anche Mbaye e Donsah. La Juventus? È sempre un grande evento anche perché per i nostri tifosi è una gara speciale: dovremo prepararla bene e non sbagliare nulla“.

In zona mista quindi parla per primo Daniele Gastaldello che dice: “Abbiamo vinto creando molte occasioni ma non nego che siamo stati anche fortunati. Quello che conta è l’atteggiamento vincente che sta crescendo in questo gruppo gara dopo gara, sappiamo di non aver fatto ancora nulla e di avere ancora tanta stradadavanti per toglierci diverse soddisfazioni. Va sottolineato oggi più che mai il valore del gruppo, fatto di giovani ed esperti ma tutti pronti a dare il loro contributo: se fossimo solo in undici dove potremmo mai andare? Venerdì arriva la Juventus, una gara difficile ma noi ci proveremo come contro chiunque altro: abbiamo già battuto il Napoli, non vedo perché non dovremmo provarci con loro“.

L'arrivo di Destro in stazione (ph. laroma24)

Sertimo gol in rossoblù per Mattia Destro (ph. laroma24)

Infine parola al marcatore Mattia Destro che dichiara: “Otto gol segnati ma io punto sempre a farne di più per continuare in questo bel campionato. Mi trovo bene con tutti i compagni di repsrto ma è chiaro che Floccari mi aiuti di più in area. Donadoni mi chiede di più ed è chiaro che nelle partite in cui non rendo la colpa è anche miaquindi è chiaro che devo trovare più continuità. Anche per convincere Conte. Arriviamo alla gara con la Juventus nel modo giusto dopo una vittoria che ci ha permesso di dimostrare il nostro valore e la nostra personalità che è il vero valore aggiunto del Bologna. Sapevo sin dall’inizio che non eravamo quelli dell’avvio di campionato e perciò non ho mai avuto paura“.

 

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