Donadoni: “Gruppo positivo”. Corvino: “Godiamoci il momento”


Il mister e il ds rossoblù sono stati insigniti del “Premio Maestrelli”, rispettivamente per la scorsa stagione al Parma e per il lavoro in ambito giovanile. Noi del Pallone Gonfiato eravamo presenti a Montecatini Terme, e vi riportiamo quanto raccontato in diretta ai nostri microfoni

– di Luigi Polce –

Giornata ricca di premi per il Bologna quella di ieri. Masina è stato premiato come miglior under 21 della scorsa serie B, mentre a Montecatini Terme hanno ricevuto il “Premio Maestrelli” Roberto Donadoni e Pantaleo Corvino.

Donadoni e Corvino ricevono il "Premio Maestrelli"

Donadoni e Corvino ricevono il “Premio Maestrelli”

Ai nostri microfoni, durante la trasmissione “Il Pallone Gonfiato Classic” in onda su Telesanterno, il mister rossoblù si è soffermato su diversi temi, in primis il trofeo appena ricevuto: “Quando si è premiati con dei trofei di questo livello non può che far piacere – ha affermato Donadoni, che ha ricevuto il riconoscimento per quanto fatto nella passata, travagliata, stagione a Parma –, è un premio da condividere coi giocatori che con me hanno condiviso un’esperienza complicata e con tutti quelli che hanno portato avanti assieme a me una stagione molto difficile. E’ un motivo di grande orgoglio essere scelto e associato ai grandi valori di uno come Maestrelli”. Si parla anche di Masina, premiato come detto a Milano come miglior giovane della scorsa B: “Parlare di sorprese è prematuro: credo che Adam abbia tutti i mezzi per poter essere un giocatore di assoluto valore ma ha ancora tanta strada da percorrere, ed è giusto che gli venga concesso il tempo necessario affinché ciò accada. Di sicuro ha le potenzialità tecniche e fisiche per poter diventare un attore importante nel nostro campionato”. Dal giovane terzino ad un altro giovane, Amadou Diawara, nei giorni scorsi accostato a Desailly. Uno che Donadoni conosce molto bene: “Direi che per caratteristiche i due si differenziano. Desailly nasce da difensore centrale puro, poi si è trasformato con ottimi risultati. Lui era un po’ più eclettico, ma Diawara ha solo 18 anni e ancora grossi margini di miglioramento, e gli auguro che questo gli consentirà di diventare più duttile in futuro”. L’ultimo impegno del 2015 vede il suo Bologna impegnato al Dall’Ara contro un Empoli in ottima forma, partita nella quale Donadoni dovrà fare a meno di diverse pedine importanti: “E’ vero che le assenze di elementi importanti come Giaccherini e Rizzo possono incidere sul rendimento, ma ho a disposizione un gruppo estremamente positivo e all’interno della rosa c’è competizione, e mi piace che tutti i ragazzi si sentano nelle condizioni di poter dimostrare il proprio valore”.

Premiato anche il ds Pantaleo Corvino, per il lavoro svolto in ambito giovanile: “Il riconoscimento di stasera ha un significato speciale, vuol dire che qualcuno guarda oltre al lavoro fatto con la prima squadra”. Una delle sue ultime scoperte è Diawara, che salterà l’Empoli per il doppio giallo rimediato a Genova che ha fatto parlare molto: “E’ un ragazzo che si contraddistingue, oltre che per le capacità tecniche e tattiche, anche per quelle caratteriali, e l’ho visto tranquillo. Sa di non aver fatto nulla che possa aver offeso qualcuno, il suo era solo un modo ironico di rispondere a degli atteggiamenti che perduravano per tutta la partita. Il gesto però è stato interpretato male, e ciò non lo renderà disponibile sabato contro l’Empoli”. Diawara che rientra nella politica giovanile che il Bologna ha attuato in estate, non senza qualche critica da parte di pubblico e addetti ai lavori: “Abbiamo messo in atto una strategia che tenesse conto del presente e anche del futuro di Bologna e del Bologna, affiancando ai giovani giocatori esperti come Gastaldello, Giaccherini e Rossettini, che li stanno aiutando, e proseguiremo in questo senso anche per quanto riguarda il mercato di gennaio. Sapete benissimo le tempistiche che abbiamo avuto per costruire il gruppo, ed è logico che il rischio di sbagliare c’era. Oggi però questa squadra sta viaggiando a ritmi elevatissimi, nelle ultime sette partite siamo la terza squadra per punti raccolti. E’ chiaro che non potremo continuare con questi ritmi per tutto il campionato, per cui godiamoci il momento e speriamo di raggiungere quanto prima il risultato che ci siamo prefissati”.

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