Donadoni: “Il Napoli è un avversario di assoluto valore: voglio vedere un Bologna compatto e aggressivo”


Le parole di Roberto Donadoni alla vigilia di Bologna-Napoli: “Certi errori contro il Napoli possono essere determinanti. Verdi è a buon punto”

– di Tiziano De Santis –

Roberto Donadoni in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Napoli

In una plumbea vigilia di Bologna-Napoli, gara della 23^ giornata di Serie A, Roberto Donadoni ci tiene a precisare il valore dei prossimi avversari dei rossoblu, ricordando il match dello scorso anno e puntualizzando il metodo giusto per dare del filo da torcere alla squadra di Maurizio Sarri: “L’anno scorso è stato un discorso a sè. Quest’anno l’avversario e la sua tipologia di gioco rimangono bene o male gli stessi, soprattutto dal punto di vista offensivo. Gli uomini di Sarri sono riusciti ad adeguarsi in fretta ad un’assenza importante come quella di Higuain. Quello di domani è un avversario di assoluto valore che ha maturato la convinzione grazie al lavoro negli anni. Dobbiamo essere noi stessi, molto compatti e aggressivi: sarà determinante avere la coscienza di affrontare un avversario forte e nel frattempo essere spinti dalla certezza di quello che si può fare solo con la testa e la grinta giuste. Essere corti e aggressivi è la priorità per continuare il nostro momento positivo. Bisogna, ora, limare ancor di più certi aspetti. Nell’ultima gara, ad esempio, c’era la punizione di Borriello su Krafth e non quella di quest’ultimo sull’attaccante col conseguente rosso per il nostro giocatore. Bisogna non porsi nelle condizioni che questo accada, a parte un errore umano che ci può stare. Essere furbi è determinante a volte e noi dobbiamo migliorare in questo. Quando affronti il Napoli commettere certi errori può, infatti, essere molto più pericoloso che se li commetti con una ‘piccola’. Domani voglio vedere una squadra con fame di voler fare una prestazione sopra le righe. Quando la squadra è compatta e corta allora tutti diventano difensori, motivo per cui nelle ultime gare abbiamo subito pochi gol; a quello bisogna aggiungere la fase offensiva: è possibile far male agli avversari solo con la giusta convinzione nei propri mezzi. Il Napoli esprime un calcio di ottimo livello ed è bello da vedere. La nostra crescita passa anche attraverso la visione di coloro che sanno fare le cose in maniera superiore; tutto parte dall’atteggiamento mentale”. Si passa, così ad esaminare i singoli elementi della squadra felsinea, a cominciare dal ritrovato Destro:Mattia ha fatto gol ma l’importante è avere la continuità giusta nelle prestazioni. L’impatto sulla gara e la continuità nell’arco dei 90 minuti possono aiutare la squadra e la squadra deve aiutare il ragazzo. Stanno tutti più o meno bene: Verdi sta crescendo, l’altro giorno ha preso una botta alla caviglia non lesionata e ha reagito bene; tuttavia, sarà necessario un percorso specifico affinchè il ragazzo possa ritrovare la condizione giusta per giocare un’intera partita. E’ bello vedere la determinazione anche negli occhi di chi è in panchina o gioca meno. C’è qualcuno più avanti come Simone e qualcuno più indietro come Sadiq. Anche Petkovic sta maturando dal punto di vista psicologico, perchè la Serie A richiede altri mezzi rispetto alla Serie B“. Non manca, infine, un cenno agli ex del match, Diawara e Giaccherini:A mio modo di vedere, il capitolo rimane fine a se stesso. Va riconosciuto ciò che hanno fatto qui a Bologna Diawara e Giaccherini. Questo è il passato e ognuno di noi fa delle scelte prendendosi le proprie responsabilità“.

 

 

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