Donadoni, insidia Nazionale. Ma Bologna è la prima scelta


Visto il quasi certo addio di Conte, è partita la caccia alla nuova guida tecnica degli azzurri: tra le ipotesi emerse anche quella legata ad un Donadoni-bis, che però difficilmente lascerà il Bologna

– di Luigi Polce –

Dopo l’esperienza ai prossimi Europei di Francia, finirà l’esperienza di Antonio Conte sulla panchina azzurra. A meno di ribaltoni ad oggi difficilmente pronosticabili infatti, l’ex tecnico della Juventus tornerà alla guida di un club dopo il biennio da c.t., avendo compreso che il suo modo di allenare e di vedere il calcio mal si sposa con il ruolo di commissario tecnico: lui è un martellatore, uno che ha bisogno di tenere in riga la squadra quotidianamente, e avere a disposizione il proprio gruppo una volta ogni 2-3 mesi, per un altro biennio, non è idea che coincide con il Conte pensiero. Per questo motivo l’allenatore pugliese si legherà al Chelsea, tentando così una nuova esperienza in un campionato prestigioso come la Premier League: l’accordo con i Blues è praticamente raggiunto sulla base di un ricco triennale, con buona pace del presidente della Figc Tavecchio ormai rassegnatosi a perdere Conte in estate.

Donadoni ai tempi della sua esperienza con l'Italia (ph. biografieonline)

Donadoni ai tempi della sua esperienza con l’Italia (ph. biografieonline)

Per questo motivo è già partito in questi giorni il toto ct, con diversi nomi accostati alla panchina dell’Italia. Tra questi è spuntato anche quello dell’attuale allenatore del Bologna Roberto Donadoni, per lui si tratterebbe di un ritorno dopo il biennio vissuto in azzurro tra il 2006 e il 2008: fu un’esperienza tutto sommato positiva, con Donadoni chiamato a raccogliere la pesante identità di un Marcello Lippi fresco campione del Mondo e capace di portare l’Italia fino a quarti di finale di Euro 2008, quando la sfortuna sbarrò la strada agli azzurri eliminati solo ai rigori dalla Spagna che, da lì in avanti, avrebbe vinto due Europei e un Mondiale. Per il momento non ci sarebbero stati contatti tra le parti, siamo ancora a livello di ipotesi, ma i tifosi del Bologna possono stare tranquilli: Donadoni difficilmente lascerà Bologna e un progetto ancora tutto da sviluppare dopo nemmeno un anno dal suo arrivo, forte di un accordo con la società rossoblù fino al giugno 2018 e di un rapporto molto forte con Saputo e tutta la dirigenza emiliana, che a sua volta crede tantissimo nella figura di Donadoni come volto del futuro del Bfc. Mi vedo sulla panchina del Bologna e sto bene qui, credo che nella vita di ognuno di noi, al di là della professione che si svolge, quando ci si rende conto che ciò che fai ti gratifica e che la scelta fatta è stata giusta, questo ti rende molto felice”: musica e parole di Donadoni prima della trasferta di Palermo di settimana scorsa. Più chiaro di così…

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