Donadoni: “La giusta conclusione di questo campionato”


Dopo lo 0-0 contro il Chievo mister Donadoni ha commentato il match in sala stampa, mentre Ferrari e Krafth sono intervenuti in mixed

– di Luigi Polce –

Mister Donadoni (ph. Zimbio)

Mister Donadoni (ph. Zimbio)

Al termine dello 0-0 contro il Chievo, mister Donadoni è intervenuto in conferenza stampa: “Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, hanno fatto cose buone anche se è mancata la finalizzazione nonostante spesso e volentieri siamo arrivati sotto porta con manovre fluide. Sono contento per chi ha giocato meno come Krafth e Crisetig, così come per Ferrari che ha giocato in un ruolo di emergenza. C’è stata una buona risposta da parte di tutti, la giusta conclusione del campionato”. Un punto che porta il Chievo a quota 50, al quale il tecnico rossoblù fa i complimenti: “Ha disputato un ottimo campionato sfruttando al meglio le proprie possibilità e la propria tipologia di squadra, correndo e difendendosi molto bene con ripartenze di grande intensità: faccio i complimenti all’allenatore che ha interpretato in questo modo la stagione”. Uno sguardo poi al futuro: “La priorità era la salvezza anche se non nascondo che mi sarebbe piaciuto avere 3-4 posizioni in più rispetto a quella finale. Ma anche se avessimo chiuso al decimo posto non sarebbero cambiate le valutazioni. Mpoku? Ho fatto già una lista di 65-66 giocatori (ride, ndr). E’ un giocatore del quale abbiamo parlato anche a gennaio, poi non se ne fece più nulla. Ha delle movenze particolari e sicuramente ha delle potenzialità. Brighi e Brienza? Credo proprio possano farci comodo anche per la prossima stagione”.

Ferrari in azione durante Chievo-Bologna (ph. ansa)

Ferrari in azione durante Chievo-Bologna (ph. ansa)

In zona mista è invece intervenuto Alex Ferrari, che fa un bilancio della sua stagione: “Sono contento per il mio rendimento personale, visto anche che a inizio anno pensavo di non giocare nemmeno una gara. A livello di squadra direi che è andata bene, visto che abbiamo raggiunto l’obiettivo finale. Forse abbiamo avuto un calo fisico e un po’ di appagamento dal punto di vista mentale dopo il pari con la Juventus, ma ci eravamo prefissati la salvezza e l’essenziale è averla conquistata. Esordio di Tabacchi: sono felice per lui, è un bravo ragazzo e se lo merita per l’impegno che ci mette”.

Spazio poi ad Emil Krafth, oggi per la prima volta in campo per tutti i 90′: “Chiaro che mi aspettavo molto di più da questa stagione, non pensavo che l’infortunio mi condizionasse così tanto ma questo fa parte del calcio purtroppo. Adesso sto bene e spero che la prossima possa essere la mia stagione, giocando il più possibile. Comunque ho imparato tanto anche solo guardando gli altri allenarsi, soprattutto dal punto di vista fisico e mentale. Io qui l’anno prossimo? Ho firmato un contratto di 5 anni e penso proprio di restare ancora a lungo, ne sarei molto felice. Vero, quando sono arrivato ho detto di voler diventare il miglior terzino della serie A, e il mio obiettivo è ancora quello: l’infortunio certamente ha frenato la mia crescita, ma l’anno prossimo spero di farvi vedere quanto valgo”.

 

 

 

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