Donadoni: “Merito alla Lazio ma non parto battuto. Senza Palacio ho altre carte”


Alla vigilia della sfida con la Lazio mister Donadoni non nasconde le difficoltà tra infortue squalifiche ma non accetta di partire già sconfitto

– di Marco Vigarani –

Roberto Donadoni in conferenza stampa

Prosegue il tour de force rossoblù con una seconda tappa ancor più difficile. Domani arriverà al Dall’Ara la Lazio, una delle squadre più in forma del calcio italiano ed europeo trascinata dal suo bomber Immobile ed oggi in conferenza stampa Roberto Donadoni non poteva che partire dall’analisi di questa sfida: “La Lazio sta facendo molto bene,  è terza e la classifica parla da sola in termini di prestazioni. Si tratta di una realtà importante con giocatori che si stanno affermando ma noi non vogliamo essere da meno. Allenatore e società hanno grande merito per questa stagione ma non li definirei una sorpresa perché lavorano bene da tempo. Immobile? Serviranno concentrazione e collaborazione contro un giocatore che ha grande fame di gol. È un buon esempio da imitare per chi ha un ruolo analogo ma anche di stimolo per chi dovrà giocare contro di lui“. Guardando al ko di Bergamo invece il mister spiega: “La gara contro l’Atalanta mi è piaciuta come impatto, non siamo stati sempre lucido in fase di ripartenza magari per quell’annebbiamento dovuto alla fatica. Abbiamo fatto una gara alla pari con l’avversario. Portare a casa i complimenti fa piacere ma se pensiamo che contro Lazio e Roma puo starci una sconfitta è sbagliato ed equivale a partire sconfitti. Non possiamo sentirci di secondo livello nei confronti di nessuno“. Nel dibattito postpartita si è discusso anche parlato degli esterni: “Di Francesco e Verdi tatticamente hanno fatto esattamente quello che avevamo programmato. Penso che saranno determinati a fare qualcosa in più anche sul oiano offensivo già domani“.

Assenza pesante per il Bologna: 10 giorni senza Rodrigo Palacio (ph. Zimbio)

Inevitabile pensare poi al pesante infortunio di Palacio, out per 10 giorni: “Pensare di avere tutti i giocatori al 100% sarebbe un’utopia ora tocca a chi finora ha giocato meno. Quando parliamo di competitività ci riferiamo proprio a questo: è importante farsi trovare pronti in questo momento. Abbiamo altri attaccanti e faccio affidamento sulle altre carte a mia disposizione. Toccherà a chi si dimostrerà voglioso e determinato oggi in allenamento“. Non sarà però l’unica assenza in casa Bologna visto che Donadoni ricorda: “Vediamo le condizioni di Poli, Verdi e Donsah che sono affaticati ma non hanno particolari acciacchi. Maietta ieri ha avuto un piccolo fastidio dovuto alla postura ma vedremo che risposte ci darà. Falletti è tornato a piena disposizione quindi è un’arma in più. Senza Mbaye e Torosidis non ho molte alternative in difesa. Anche quella di Gonzalez è un’assenza pesante nella gestione del pallone partendo da dietro“. In chiusura poi qualche riflessione su ragazzi che stanno trovando poco spazio: “Nagy e Crisetig hanno un modo di allenarsi da titolari. L’ungherese ha comunque giocato in Nazionale quindi ha più ritmo. Domenica avevo intenzione di metterlo in campo ma poi ha chiesto il cambio Palacio e quindi è andata bene. Okwonkwo sta crescendo molto che mette a disposizione non solo le sue qualità ma un impatto significativo. Anche in Primavera non ha un atteggiamento di superiorità e questo mi piace. A volte devo fare scelte in ragione della lista ma ci darà ancora una mano“.

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