Donadoni: “Mi sento in dovere di fare ancora meglio. Cerci? Tutto può essere”


Alla vigilia dell’ultima gara contro la Juventus, mister Donadoni guarda anche al futuro senza chiudere la porta all’acquisto di Cerci

– di Marco Vigarani – 

Roberto Donadoni in conferenza stampa

Arriva l’ultimo prepartita per il Bologna che domani pomeriggio chiuderà la sua stagione contro la Juventus, presentata con queste parole dal tecnico Roberto Donadoni: “Non credo che sia la partita di domani che permetterà di emettere giudizi sulla stagione. Però è importante giocare contro una squadra che ha vinto il suo sesto titolo e si appresta a disputare la finale di Champions. Sarà importante interpretare al meglio la partita davanti al nostro pubblico ma il risultato non cambierà l’iter del nostro campionato. Poter giocare contro una squadra così deve essere un grande stimolo per tutti noi: se potessi ruberei loro la maglia per avere questa occasione. Il fatto che Allegri schieri alcuni titolari dimostra cosa sia la Juventus: una squadra che cerca di impegnarsi sempre al massimo senza risparmiarsi. Anche perché stare fermi in vista della finale potrebbe anche essere un errore. Sappiamo comunque che sarà un avversario difficile a prescindere dalle scelte del mio collega“. Il mister poi torna sui concetti espressi dopo la gara di Milano da capitan Gastaldello: “Ha fatto una constatazione. Ci sono giocatori e persone che hanno limiti anche caratteriali che emergono nel corso di una stagione. Bisogna limare tutti gli spigoli in un processo di crescita però esistono anche limiti oltre i quali non si riesce ad andare. Lo sfogo non deve essere interpretato solo in modo negativo ma aprire le menti e generare riflessioni. Parlare in modo schietto può essere positivo più che ricevere solo complimenti“. Inevitabile poi chiedere a Donadoni se percepisca la possibilità di far crescere in futuro il suo Bologna. Ecco la sua risposta: “Se non pensassi di poter migliorare questa squadra non avrebbe neanche senso iniziare a lavorare. Sono convinto di avere i giocatori migliori possibili e devo cercare di tirare fuori il meglio da loro per fare più di quanto non sia stato fatto fino ad ora. È difficile dire quanto possa crescere questa squadra in futuro ma vedo margini: ci sono ragazzi giovani, altri che vengono dall’estero“.

Porta aperta per Alessio Cerci al Bologna (ph. Zimbio)

Nel futuro del Bologna potrebbe esserci anche Alessio Cerci a proposito del quale il tecnico afferma: “Cerci quest’anno non ha fatto certamente un campionato straordinario ma dopo un anno così può avere ancora più voglia di riscattarsi. Tutto può essere“. Qualche parola poi dedicata anche ad Alex Ferrari, convocato ieri per la prima volta in Nazionale maggiore: “Sono felice per lui che deve capire quanti sono i suoi margini di crescita ulteriore dal punto di vista tecnico e mentale. Tutti i ragazzi che sono stati lontani da Bologna sono stati osservati in questi mesi“. Donadoni poi porta l’attenzione alla gara di domani rivelando: “Helander ha avuto qualche linea di febbre ed oggi starà fermo: lo valuteremo domani. Gli altri stanno tutti bene. Non ho ancora deciso chi schierare al posto di Di Francesco ma tra i candidati c’è sicuramente anche Petkovic“. Infine un pensiero dedicato ai tifosi rossoblù: “All’inizio dell’anno era stato fissato un traguardo e l’abbiamo raggiunto ma sono anche il primo tifoso di questa squadra ed il mio desiderio è quello di dare ancora maggiori soddisfazioni ai nostri tifosi. Per fare questo bisogna in primis essere soddisfatti del nostro stesso lavoro. Quello che è stato fatto quest’anno non si può cambiare ma pensiamo al futuro. L’affetto dei nostri tifosi è stato impagabile sin dal principio e proprio per questo motivo mi sento in dovere di fare ancora meglio“.

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