Donadoni: “Miglioriamo ancora”. Fenucci: “Mercato chiuso”


Dopo l’incredile vittoria per 3-2 sulla Sampdoria hanno parlato mister Donadoni, Mounier, Donsah e l’ad Fenucci

– di Luigi Polce –

Donadoni oggi in conferenza stampa

Donadoni oggi in conferenza stampa

Una vittoria tanto bella quanto sofferta quella odierna del Bologna sulla Sampdoria, con i rossoblù bravi ad acciuffare in extremis i tre punti dopo una ripresa non all’altezza del magnifico primo tempo. Dello stesso avviso mister Donadoni, in conferenza stampa nel post partita: “Abbiamo preso gol sul loro primo tiro e siamo andati un po’ in affanno, soprattutto dal punto di vista psicologico. Siamo stati però bravi a crederci fino alla fine, nonostante la poca lucidità, portando a casa un risultato importante. Per questo bisogna dire bravi ai ragazzi, che nel primo tempo avevano dimostrato di essere superiori alla Sampdoria, ma le partite durano 90’ e questo ci deve servire da lezione: a volte ci procuriamo sofferenze con troppa facilità, è un dato di fatto che dobbiamo cercare di migliorare, il risultato comunque è importante e positivo e i ragazzi lo meritano”. Il rigore che ha portato al gol di Destro ha fatto arrabbiare Montella, Donadoni dal canto suo prova a minimizzare: “Se è vero che Destro si è visto annullare una rete per un tocco di mano è vero anche che Alvarez colpisce la palla col braccio, perciò è rigore. Poi se dobbiamo sempre ragionare a convenienza vengono fuori i soliti discorsi che mi interessano fino ad un certo punto. Nel recente passato è successo anche a noi, bisogna essere più equilibrati sulle valutazioni senza stare sempre a piangere sul latte versato”. Con questi tre punti, intanto, il Bologna si affaccia sul lato sinistro della classifica: “La nostra classifica ci fa stare sereni, ma ci interessa poco chi c’è davanti o dietro: dobbiamo restare concentrati su noi stessi, abbiamo dei margini di miglioramento e dobbiamo lavorare su quelli, sempre con i piedi per terra e senza fare ragionamenti che vanno oltre le nostre potenzialità”.

In zona mista è intervenuto invece Anthony Mounier, che ha ritrovato il gol che mancava dallo scorso 4 ottobre: “Abbiamo giocato una buona partita anche se nel secondo tempo abbiamo concesso troppo campo alla Samp. Il motivo? Non ce n’è uno in particolare, è stata solo colpa nostra nel lasciar loro troppo spazio. Per quanto mi riguarda il campionato italiano è molto più tattico rispetto alla Ligue 1, io sto ancora imparando. L’anno scorso ho segnato 9 reti, oggi sono arrivato a 4 ma non mi pongo limiti, l’importante è che sia tutto a favore della squadra. Ragioniamo partita dopo partita, il nostro obiettivo è la salvezza ma non dobbiamo guardare troppo in là”.

Il balletto di Donsah dopo il 2-0 (ph. ansa)

Il balletto di Donsah dopo il 2-0 (ph. ansa)

Spazio anche per Godfred Donsah, che ha firmato il momentaneo 2-0 oltre all’assist per Mounier: “Devo essere sincero: sul primo gol ho provato il tiro, è una situazione che provo spesso in allenamento, ma per fortuna è arrivata la deviazione di Mounier”. Parlando del problema alla coscia destra che lo ha costretto ad abbandonare il campo anzitempo, l’ex Cagliari prova a rassicurare tutti: “Sto bene, spero non sia nulla di grave. Domani farò gli esami, ho preferito uscire in via precauzionale e spero solo di averlo fatto in tempo”. Per quanto riguarda il risultato, invece: “Siamo molto contenti ma dobbiamo guardare una partita alla volta fino a quando non raggiungeremo la salvezza. Sin qui non ho giocato perché non ero al meglio, nelle ultime due invece sono sceso in campo provando a ripagare la fiducia del mister. Il mio gol odierno è pesante, quello che conta però è che sia servito alla squadra”.

Infine, ha parlato anche l’amministratore delegato Claudio Fenucci, ovviamente soddisfatto per il risultato: “Siamo molto contenti, è una vittoria importante e bella, ancor di più perché arrivata nel finale. Come con la Lazio c’è stata una differenza netta tra il primo e il secondo tempo, questo è dettato dal fatto che abbiamo ragazzi molto giovani che si stanno adattando. Certo è che rispetto all’inizio siamo molto migliorati, ma guardiamo prima di tutto alla salvezza. Due punti contro Frosinone e Fiorentina? Non ci poniamo limiti, Frosinone è un campo molto caldo e lo abbiamo visto l’anno scorso, perciò uomo avvisato mezzo salvato”. Una battuta anche su Montella, accostato al Bologna dopo l’esonero di Rossi, e sul mercato che domani vivrà il suo ultimo giorno: “Quando abbiamo pensato al cambio di allenatore Donadoni è stato il primo a cui è andato il pensiero, e mi sono bastati dieci minuti per capire che era l’allenatore che faceva al caso nostro. Il mercato? In entrata direi che è chiuso, abbiamo raggiunto i tre obiettivi che ci eravamo prefissati. Per quanto riguarda le cessioni invece dipendono dalle occasioni che capiteranno, il nostro proposito è mandare a giocare i ragazzi che hanno meno spazio”.

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