Donadoni: “Nessuna tensione. Energia ed allegria per vincere a Pescara”


A Pescara l’ultimo impegno del 2016 e Donadoni guarda con fiducia alla prestazione della sua gara nonostante il digiuno in trasferta 

– di Marco Vigarani –

Donadoni in conferenza stampa a Casteldebole

Roberto Donadoni in conferenza stampa a Casteldebole

Domani il Bologna giocherà a Pescara l’ultima gara del 2016, un anno dalle mille sfaccettature che oggi propone una squadra incapace di vincere in trasferta. Mister Donadoni cerca così la soluzione: “La vittoria in trasferta può arrivare solo giocando bene, con convinzione ed energia. Dobbiamo essere focalizzati sulla gara e non sulla linga astinenza esterna anche perché in alcuni casi con un pizzico di astuzia in più avremmo già potuto vincere. La depressione si combatte solo reagendo. Più dormi e più ti vien voglia di dormire: bisogna farsi forza ed invertire questa tendenza. Il gusto della vittoria è speciale ma va ricercato con voglia e determinazione facendo qualcosa in più del solito. Serve anche allegria per scacciare la tristezza“. Ancora una visione positiva arriva dall’allenatore nonostante una classifica deficitaria: “Stiamo facendo tutto quello che possiamo, ma se avessimo qualche punto in più le valutazioni sarebbero diverse ed anche il nostro approccio alla gara sarebbe più rilassato. Si possono anche commettere errori ma se intercetti un avversario a 60 metri dalla tua porta invece che attenderlo evidentemente il margine di errore si riduce ed anche la gente è più disposta a perdonarti“.

Federico Di Francesco ha sbloccato la gara contro il Verona (ph. Bologna)

Federico Di Francesco è disponibile per Pescara (ph. Bologna)

Anche l’analisi dell’ultima gara non è poi così impietosa: “Ho rivisto la partita con l’Empoli e ho avuto sensazioni migliori sul primo tempo rispetto alla diretta. Sicuramente nella ripresa siamo stati più arrembanti ed interpretato meglio delle marcature“. Lo sguardo del tecnico rossoblù si sposta poi sull’avversario di domani per ampliarsi anche ad un ragionamento più ampio: “I ragazzi di Oddo hanno dei problemi vista la classifica ma fanno un buon gioco e non possiamo ragionare solo guardando i punti ottenuti fin qui altrimenti in teoria sarebbe una partita già vinta. Il Pescara è in una condizione non semplice e vive questi giorni in un ambiente dai risvolti difficili che sfociano nella maleducazione e nel malcostume. Dovremmo fare tutti il possibile per cambiare questo Paese che non sta crescendo sotto questo punto di vista e non solo. Ad esempio vedere una città deturpata e denunciare non basta: bisogna adoperarsi per fare qualcosa“. Donadoni poi fa una rapida conta dei presenti spiegando: “Di Francesco ha recuperato bene, le sensazioni sono positive. Rizzo invece ancora non è al meglio nonostante ieri sembrava che potesse farcela“. Infine una battuta su un presunto caso della settimana: “L’episodio di Maietta? Sono cose che si potrebbero raccontare dieci volte all’anno. Non c’è alcuna tensione“.

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