Donadoni: “Niente calcoli nè richieste a Saputo. Destro contro la Roma”


Conferenza stampa di presentazione di Bologna-Fiorentina: ecco le idee di mister Donadoni che parla anche di Saputo e Corvino

– di Marco Vigarani –

Roberto Donadoni in conferenza stampa

Roberto Donadoni in conferenza stampa

È di nuovo giorno di vigilia in casa Bologna, domani si scende in campo con la Fiorentina ed oggi tocca a mister Donadoni fare il punto della situazione. Si parte da un bilancio del suo primo anno bolognese: “Dopo un anno a Bologna leggo i bilanci che fate ma non mi guardo indietro, tutta la mia energia è rivolta alla prossima partita che arriva dopo una settimana pesante. Comunque è stato un tragitto positivo e produttivo in cui abbiamo mantenuto le aspettative. Non faccio calcoli ma 49 punti sicuramente sarebbero un buon bottino per mantenere la categoria, l’ex direttore sportivo Corvino magari firmava per i 40 ma io non faccio pronostici e guardo avanti giorno per giorno. Mi sento poi sempre più integrato nella realtà bolognese e questo ovviamente mi piace”. Lo sguardo poi va al campo e all’attualità: “Tre partite in pochi giorni sono un problema sia per noi che per gli avversari, bisogna saper gestire energie fisiche e nervose: fa tutto parte della crescita di una squadra. Dispiace per Maietta. Non mi pongo mai dei limiti, mi aspetto sempre di più e anche qualora il sostituto di Mimmo facesse bene gli chiederei di fare meglio. Sono consapevole dei nostri limiti, non dipendiamo da un solo giocatore ma tocca sempre al collettivo fare la differenza. Il nostro è ancora un cantiere aperto in cui abbiamo gettato buone basi. Questi tre pareggi ci impongono più attenzione e lucidità, a volte in questo siamo ancora poco pronti e ci manca qualcosa in fatto di equilibrio”.

Per Destro 4 occasioni da gol contro il Genoa (ph. Schicchi)

Destro tornerà in gruppo dalla prossima settimana (ph. Schicchi)

Donadoni quindi parla dei vari rossoblù acciaccati: “Oggi valuteremo Torosidis ma ci sono perplessità, Krafth ieri si è allenato mentre invece Oikonomou sta meglio ma è un acciacco che dà fastidio. Destro spero di averlo a disposizione dalla prossima settimana e portarlo a Roma. Non dipendiamo da lui, dobbiamo fare sempre di necessità virtù”. Ecco l’idea del tecnico sul prossimo avversario: “La Fiorentina ama giocare a calcio, ha tanta qualità e tante scelte, ma io mi tengo i miei ragazzi. Probabilmente è una squadra che si colloca subito dopo le grandi della Serie A. Per me un derby è sempre stato una partita come un’altra, l’atteggiamento diverso riguarda solo media e tifosi. Per me giocare contro la Fiorentina o contro il Crotone non cambia perché un avversario ha sempre lo stesso valore. Questo è poi un campionato che mi sembra molto equilibrato e che ribalta spesso le valutazioni settimana dopo settimana”. Inevitabile parlare poi della presenza del presidente Saputo anche se il mister ammette: “Non abbiamo fatto discorsi particolari anche perché quando è qui ha sempre un’agenda molto fitta ma comunque non ci sono grandi necessità”. Una battuta infine anche sul suo ex ds Corvino: “Non ci siamo più sentiti ma abbiamo sempre avuto un rapporto professionale e schietto”.

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