Donadoni: “Rabbia per la sconfitta, vedo poca convinzione”


Dopo il ko subito dal Bologna per mano del Torino hanno parlato il mister Roberto Donadoni ed i rossoblù Antonio Mirante ed Emanuele Giaccherini

– di Marco Vigarani –

Donadoni (ph. Zimbio)

Rabbia e delusione per mister Donadoni dopo il ko contro il Torino (ph. Zimbio)

Ormai mister Donadoni non ricorda forse neanche più il sapore di un postpartita vincente al Dall’Ara visto che il suo Bologna continua ad essere in rottura prolungata nel proprio stadio. Il suo commento è molto chiaro: “Una partita come questa mi provoca rabbia ed amarezza perchè sarebbero servite più personalità ed intelligenza per gestire meglio il finale. Eppure avevamo in campo gente d’esperienza che dovrebbe sapere come si fa. A Roma avevamo disputato una gara di grande sostanza e spessore per temperamento ed intensità agendo però di riflesso all’avversario mentre oggi che dovevamo essere noi a dare un senso alla gara abbiamo fallito. Quello che mi infastidisce maggiormente è vedere mancanze in termini di precisione e convinzione nei propri mezzi, lampi di paura che mi fanno riflettere sul tipo di difficoltà che stiamo vivendo in questo momento. Vedo che non si agisce più come una squadra sacrificandosi per il compagno affianco ed il gol subito oggi ne è la prova. Non smetterò mai di dire che questi ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario ma ora non ci sono scuse per nessuno di noi. Poi chiaramente il risultato amplifica ogni valutazione: avremmo potuto ammazzare la gara con Giaccherini ed invece ci troviamo a parlare di una sconfitta“. Donadoni si sofferma poi su alcune dinamiche di gara e sulla prestazione di qualche singolo: “Eravamo disposti in campo con l’obiettivo di non perdere palloni nè di attendere troppo bassi il Torino mentre nel finale ho voluto gestire il possesso palla ed alla fine è successo proprio quello che non volevo. Floccari ha combattuto e speso energie pur essendo impreciso, mi aspettavo sicuramente di più da Giaccherini dopo un turno di riposo ed una buona settimana di lavoro. Diawara mi offre uno standard di rendimento più elevato, è giovane ma se tutti avessero il suo atteggiamento forse in questo momento le cose andrebbero meglio. Sul mercato credo che non si possano eventualmente rifiutare valutazioni economiche allettanti ma per lui penso sarebbe importante restare ed affermarsi in questa categoria. Acquafresca in campo nel finale? Magari tutte le scelte fossero perfette“.

Mirante, incolpevole sui due gol

Mirante spera in una chiamata per Euro 2016

In zona mista si presenta poi il portiere Antonio Mirante che dice: “Sapevamo come avrebbe giocato il Torino, abbiamo giocato anche bene a tratti ma alla fine abbiamo comunque subito le loro caratteristiche principali: possesso palla e ripartenze. Nella ripresa abbiamo cercato di giocare con più convinzione ma alla fine paghiamo un’ingenuità che ha portato al rigore. Non possiamo commettere questo genere di errori ma soprattutto dobbiamo ritrovare quell’approccio alla partita e quell’intensità che abbiamo avuto nei mesi scorsi. Non siamo più quelli che eravamo, paghiamo la rincorsa alla salvezza ma non dobbiamo crearci alibi. La Nazionale? Mi dispiace per Perin che è un bravo ragazzo comunque sono a disposizione del ct“.

Infine spazio ad Emanuele Giaccherini che spiega: “È arrivata una sconfitta che fa male per come è maturata. Hanno avuto una sola occasione come noi ma hanno fatto il gol decisivo. Siamo stati magari anche sfortunati in un paio di occasioni, abbiamo colpito un palo ma alla fine siamo stati battuti. Perdere così è incredibile perchè abbiamo giocato come sapevamo di dover fare aspettandoli per ripartire ma la loro difesa non ci ha lasciato spazi. In più nell’ultimo periodo facciamo sicuramente molta fatica a fare gol. La gara contro il Napoli arriva nel momento giusto proprio come quella contro la Roma“.

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