Donadoni: “Riscattiamo le ultime due partite. Siamo tutti incazzati, normale che anche Saputo lo sia”


Le parole di Roberto Donadoni alla vigilia di Sampdoria-Bologna: “Destro non ha trovato la continuità fisica e sta soffrendo. E’ un momento particolare”

– di Tiziano De Santis –

Roberto Donadoni in conferenza stampa alla vigilia di Sampdoria-Bologna

Nella plumbea vigilia di Sampdoria-Bologna, Roberto Donadoni, in conferenza stampa, fa il punto della situazione dopo le brutte e pesanti sconfitte casalinghe contro Napoli e Milan: “Si riparte con entusiasmo e carica. Dieci giorni fa sembrava che non ci fosse più nulla da dire in questo campionato, ora si è ribaltato tutto. Riscattiamo queste due partite. Abbiamo un avversario non facile da fronteggiare, ma non dobbiamo pensare a questo momento di difficoltà, c’è già chi ce lo ricorda. E’ normale che Saputo sia arrabbiato ma è scorretto chi chiama il suo proprietario. Sembra che siano incazzati tutti tranne noi, quando in realtà i primi ad esserlo siamo proprio noi. Mi dispiace che si dipinga il contrario. Sapevamo che dovevamo cavarcela con le nostre forze, non cambia niente rispetto a prima“. Il tecnico rossoblu ripercorre, quindi, quanto successo nell’ultimo match contro il Milan, partendo dal messaggio dei supporter: “E’ giusto il messaggio dei tifosi. Se uno rivede la partita, sfido a dire che non ci sia stato impegno, ci abbiamo provato. Con il Milan dovevamo sfruttare di più il vantaggio numerico e affrontare gli avversari con più rabbia. Non so se sia il momento più difficile, ma di sicuro è un momento molto particolare e solo chi ha coraggio lo supera. Stringere ancor più le marcature ed essere coesi e bravi ad aiutarci è una possibile ricetta. Il nostro è un processo di crescita e bisogna parlare poco e fare tanto. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare, non ho parlato con Saputo ma la linea di condotta è condivisa con tutti. Non credo ci sia molto da cambiare, bisogna avere una gran voglia di fare fatica, servono motivazioni a mille. Non c’è molto da dire dopo due risultati negativi come quelli rimediati con Napoli e Milan. Bisogna trovare la motivazione giusta dentro di sè, con l’aiuto e il supporto di un allenatore e del suo staff. La linea non è mai così netta, o fai bene o fai male. C’è anche una sfumatura in mezzo. Spesso non c’è l’energia necessaria che ti porta a sbagliare meno. Quando Deulofeu prende palla lassù al termine della gara, devi avere la capacità di andare a raddoppiare. Ogni errore nostro equivale a un’occasione per i nostri avversari e solo quando si capirà questo si potrà fare un salto di qualità. Servono concentrazione e umiltà per venire fuori da questa situazione“. L’analisi di Donadoni viene successivamente focalizzata sui singoli, in particolare su Mattia Destro, mai così opaco in fase realizzativa e di prestazione: “Tutti possono tirare il fiato, nessuno in particolare se non li vedo al mille per cento. Mattia sta soffrendo e questo incide sulla sua condizione atletica, se in campo ti prepari in maniera adeguata metti dentro il carburante durante la settimana, altrimenti il carburante non ce l’hai. Bisogna trovare il compromesso giusto, affrontare i problemi e cercare di trovare le soluzioni. Lui ha la sua gestione e questa non deve farlo sentire un escluso, perchè il giocatore è parte integrante della squadra e deve lavorare come tutti i compagni. Sono convinto che da qui in avanti sarà così. A parte quest’ultimo periodo, Mattia non è riuscito ad avere la continuità dal punto di vista fisico a causa dei vari infortuni. Ovviamente quando accade ciò non hai la brillantezza giusta e devi sforzarti di andare oltre la solita quotidianità e lavorare ancor di più“. Il mister, infine, elogia Mbaye dopo l’ottima prestazione messa su col Milan, aspettando il rientro del capitano Gastaldello, uscito nell’ultimo match per un dolore al ginocchio destro: “Mbaye ha fatto tutto ciò che mi aspettavo facesse, ha disputato una grande partita ed è a disposizione. Vediamo se rientra anche Masina. Gastaldello sta molto meglio, lo vedrò stamattina ma non dovrebbero esserci problemi“.

 

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