Donadoni studia alternative: Helander terzino, Nagy e Poli trequartisti…


Il ritiro estivo è anche il momento degli esperimenti e Donadoni non fa eccezione con il Bologna provando alcuni interpreti in ruoli nuovi

– di Marco Vigarani –

Donadoni sta lavorando sul 4-2-3-1 ma anche su alcune novità nei singoli intepreti (ph. Bologna)

Prima la Sardegna, poi il Sud Tirol e quindi l’Austria con una breve appendice in Germania: l’estate del Bologna volge ormai verso il termine e con essa i km percorsi dalla truppa rossoblù tra aerei, treni e pullman. Non si arrestano però i lavori sul campo visto che quasi quotidianamente la squadra viene sottoposta da Donadoni e dal suo staff ad un doppio allenamento alternando fasi tecniche, atletiche e tattiche. Proprio quest’ultimo punto è sicuramente quello che interessa maggiormente tifosi ed addetti ai lavori visto che l’impronta del 4-2-3-1 promette qualcosa di più sul piano offensivo ma richiede anche una maggiore attenzione in fase di non possesso. Il periodo estivo rappresenta però anche per gli allenatori il momento di portare avanti qualche esperimento più o meno credibile riguardo il ruolo dei singoli atleti. In questo momento c’è chi si specializza in una determinata mansione e chi invece si apre ad un variegato ventaglio di opzioni. Donadoni non sta sicuramente facendo eccezione alla regola e sin dal primo giorno ha giocato qualche carta interessante nella disposizione tattica del suo Bologna.

Andrea Poli potrà essere anche trequartista durante la stagione (ph. Bologna)

In primis va sicuramente sottolineato la richiesta frequente di minuti da trequartista per Andrea Poli, centrocampista di qualità arrivato dal Milan. Si tratta di un’idea interessante che permetterebbe di non intaccare la struttura del 4-2-3-1 anche al cospetto di avversari di rango superiore ponendo però un uomo d’esperienza a ridosso dei costruttori di gioco nemici. Nella medesima posizione poi a volte ha giocato anche Adam Nagy, centrocampista pulito al limite dello scolastico a cui si chiede un passo avanti sul piano della personalità: in tal senso avanzarne il raggio d’azione chiedendo anche di trovare la porta avversaria può risultare una scommessa difficile ma affascinante. Donadoni sta poi cercando di trovare una collocazione anche al giovane Juan Valencia, arrivato a gennaio e mai visto in campo. Trequartista? Mezzala? Interditore? Solo il tempo darà una risposta a questo enigma. Per quanto riguarda la difesa poi l’emergenza data dal ko di Krafth ha portato a vedere spostati in esterno due centrali di ruolo e di struttura come Filip Helander (sulla sinistra) e Fabrizio Brignani (a destra) con risultati differenti. Senza dimenticare ovviamente la totale intercambiabilità dei tre uomini di fantasia in cui in particolare Cesar Falletti è chiamato a dimostrare di valere il salto di categoria.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *