Donadoni: “Tante assenze, ma a Roma venderemo cara la pelle”


Alla vigilia della trasferta di Roma, mister Donadoni annuncia numerose assenze ma promette massimo impegno. Manca ancora però una risposta sul suo futuro

– di Marco Vigarani – 

Donadoni (ph. Zimbio)

Donadoni ha annunciato diverse assenze per la trasferta di Roma (ph. Zimbio)

Per essere una squadra che viene da tre sconfitte consecutive alla vigilia della gara contro la formazione più in forma della Serie A, il Bologna potrebbe presentarsi sicuramente in condizioni migliori. Invece l’inizio della conferenza stampa di Roberto Donadoni sembra un bollettino di guerra: “Mounier è più no che sì, Gastaldello e Taider sono sicuramente assenti mentre Oikonomou verrà valutato oggi. In più ovviamente non avrò gli infortunati Morleo e Destro e lo squalificato Giaccherini. Si tratta però dell’occasione per dare spazio a chi ha giocato meno in una gara contro una grande squadra. Come contro Juventus e Napoli dovremo esprimere grandi valori che però spesso necessitano di una condizione fisica eccellente. In ogni caso venderemo cara la pelle“. Le difficoltà del momento però sono un dato di fatto che il mister ammette dicendo: “Contro il Verona non abbiamo fstto quello che sappiamo fare, nel primo tempo avrei voluto vedere più lavoro sugli esterni e precisione nei passaggi. Non siamo macchine e da Palermo in poi ho visto un calo anche involontario nella voglia e nella determinazione con cui affrontiamo le partite. Oggi mi piacerebbe avere qualche punto in più però devo dare una valutazione complessiva della squadra senza dividere tra prima e dopo. A Roma comunque mi aspetto una reazione ed in particolare più attenzione ai particolari e più spirito di sacrificio per il bene della squadra: non ci si deve limitare a fare il proprio ma pensare anche ai compagni trovando gusto anche nell’approfittare di ogni occasione che ci verrà concessa“.

Gastaldello in mixed zone (ph. Schicchi)

Gastaldello non sarà disponibile per la gara di domani sera (ph. Schicchi)

Donadoni poi parla del blocco del suo attacco che ha prodotto un solo gol nelle ultime sei gare e lo spiega così: “Siamo in una fase in cui la produttività deriva dalle certezze personali ed alcune si sono incrinate. Qualcuno rischia meno limitandosi a fare giocate scontate ed invece il calcio vive di estro, fantasia, voglia ed imprevedibilità. Destro sta facendo di tutto per velocizzare il suo ritorno e spero di averlo già parzialmente in gruppo da martedì“. In vista della sfida dell’Olimpico potrebbe essere varato un cambio tattico nella formazione anche se il mister dice: “La tattica conterà fino ad un certo punto contro un avversario così forte. Mi aspetto però che i giocatori di maggiore esperienza possano essere importanti per darci una mano dando anche il cambio a chi è ormai molto stanco“. Due parole anche sui rapporti interni: “Leggo tanti discorsi sulla squadra e su Corvino ma spesso sono ricostruzioni riduttive dei rapporti personali che si sono instaurati e che non inficiano l’aspetto tecnico così come nessuno può condizionare le mie scelte“. Infine Donadoni torna sul tema del suo futuro senza fornire però una risposta definitiva: “Non sono mai stato io a parlare del mio contratto o di una chiamata della Nazionale ma discorsi che nascono dall’esterno. Devo dire però che se dovessero arrivare offerte importanti non mi sentirei di rifiutare senza pensarci anche perché le attenzioni da parte di realtà importanti non mi possono che gratificare. Non dico nulla perché preferisco essere padrone dei miei silenzi che schiavo delle mie parole ma rispetto questa società e fino alla fine per me ci sarà solo il Bologna“.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *