Donadoni: “Tra me e Destro nessun problema. Domani c’è voglia di fare un risultato positivo”


Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida contro il Sassuolo, provando a fare chiarezza sul momento della squadra e sul caso Destro

– di Calogero Destro –

Roberto Donadoni in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Sassuolo

Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia delle delicata sfida del Bologna (reduce da sette sconfitte nelle ultime nove gare) contro un Sassuolo alla ricerca di punti salvezza: “C’è  grande voglia ed intenzione, da parte di tutti, di riprendere il binario dei risultati positivi, nonostante le ultime prestazioni ci abbiano visto disputare delle buone prestazioni. Noi continuiamo a lavorare su quello che abbiamo sempre fatto con ancora maggior determinazione. Facendo quel mezzo metro in più, o andando ad attaccare la profondità con una convinzione diversa. Perché sono questi dettagli che indirizzano l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. Il Sassuolo dalla metà campo in avanti è pericoloso. Dovremo essere molto aggressivi e non concedere la profondità, accorciando coi tempi giusti. E’ indubbiamente una squadra che è in difficoltà ma domani vogliamo portare a casa un risultato positivo. Se i giocatori si divertono? In questo senso la squadra mi sembra non abbia difficoltà. Paura di prendersi delle responsabilità?  E’ chiaro che una squadra che vince dieci partite di fila va in campo con uno spirito diverso. Bisogna migliorare dal punto di vista mentale“.

Queste il punto sulle assenze e la formazione: “Palacio, Mbaye e Masina assenti? I cartellini di San Siro ci tolgono qualcosa, è vero. Ma ci sono anche altri giocatori che hanno voglia di mettersi in mostra, di far vedere di essere pronti. Dobbiamo fare con quanto abbiamo, considerando le assenza un opportunità, non un peso. Mi auguro che non ci siano problemi dal punto di vista della tenuta fisica. Orsolini? Piano piano lo sto valutando al meglio. Deve capire come deve lavorare per crescere. Ma ha grande disponibilità e tanta voglia di dimostrare le sue qualità. Falletti e Avenatti? Li ho visti entrare bene a San Siro. Felipe è un professionista che mi piace molto. Adesso si sta integrando completamente. Anche Falletti ha delle doti tecniche sopra la media, ha molta duttilità, si sa adattare ai bisogni della squadra“.

Il tecnico si sofferma poi sul caso Destro: “Destro? Penso che giochi domani. Mattia ha lavorato bene in settimana. Le parole del suo

Mattia Destro, domani dovrebbe partire dall’inizio (ph. Zimbio)

procuratore? Io non devo dare nessuna risposta. Non credo di aver detto parole offensive nei confronti di Destro. Dal di fuori voi dite qualcosa che non è vero: non ci sono difficoltà nel rapporto tra me e Destro. Se questo discorsi si basano sul fatto che uno può giocare o meno allora dovrei avere un rapporto complicato con Nagy, Krafth e altri ragazzi che hanno visto meno il campo. Se Destro sta bene per me gioca sempre”.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore sull’arrivo di Saputo: “Il presidente? Mi fa piacere che sia vicino alla squadra. Osserva con grande serenità e grande giudizio: per noi è una presenza importante e credo che la squadra lo senta. Se servirebbe uno che alza più la voce o sbraita in alcuni momenti? Lo stiamo ancora cercando…Ma forse voi confondete la buona educazione con la mancanza di attributi. Di gente che grida in giro ce n’è tanta, ma bisogna dire le cose nel modo giusto e al momento giusto. Io sono fiero della nostra società e dei suoi modi”.    

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