Donsah: “Il Bologna è il grande club in cui voglio ripartire”


Oggi il protagonista in sala stampa a Casteldebole è stato il giovane Godfred Donsah, nuovo centrocampista del Bologna prelevato dal Cagliari

– di Marco Vigarani –

Donsah ha scelto la maglia numero 30, omaggio all'amico Acquah

Donsah ha scelto la maglia numero 30, omaggio all’amico Acquah

Ultima presentazione settimanale per il Bologna che oggi ha portato davanti ai microfoni della sala stampa di Casteldebole il mediano ghanese Godfred Donsah, presentato da Claudio Fenucci che ha detto: “Donsah è uno dei primi giocatori scelti dal mister per il suo nuovo progetto tecnico ma la trattativa è stata molto difficile anche perchè c’erano tanti grandi club interessati a lui. Ringrazio il presidente sardo Giulini per la serietà e lo stesso ragazzo perchè ha scelto Bologna come luogo di vita e di lavoro: da parte nostra posso dire che crediamo molto in lui sia per il presente che per il futuro. L’operazione complessivamente supererà i 6 milioni di euro e comprende una percentuale sulla futura cessione che abbiamo inserito per abbassare le richieste economiche del Cagliari che erano troppo alte per i nostri parametri. Oggi posso inoltre dirvi che ci mancano tre giocatori per completare la rosa e che non sono previste cessioni di titolari o di atleti utili al mister“. Tocca quindi allo stesso Donsah spiegare i motivi di questa scelta che lo ha portato a Bologna: “Non ho rifiutato grandi club per essere qui – ha spiegato – perchè questo è un grande club con un progetto straordinario. Questo è un punto di ripartenza della mia carriera e ho trovato un gruppo fantastico di cui mi avevano già parlato anche Rossettini e Crisetig. Ho parlato anche con Appiah che mi ha detto che devo allenarmi duramente per meritare la maglia del Bologna. Se mister Rossi lo vorrà io sarò già disponibile sabato per fare la mia parte ma intanto mi ha spiegato che non devo pensare di essere arrivato ma ricominciare da zero. Un modello? Voglio diventare un grande centrocampista come Nainggolan e sto cercando di seguirne le orme“.

Godfred Donsah è un nuovo giocatore del Bologna

Godfred Donsah è un nuovo giocatore del Bologna

Idee chiare per Donsah che poi racconta la sua vicenda dai contorni drammatici che lo ha fatto crescere in fretta: “La mia famiglia era povera e così mio padre decise di venire in Italia in barca per trovare un lavoro sbarcando a Lampedusa: devo ringraziarlo se adesso sono diventato un calciatore. Il mio procuratore poi mi fece entrare nel Palermo dove iniziai le pratiche per il permesso di soggiorno e dopo andai a Verona con Sogliano che mi ha sempre detto di correre più degli altri in campo per diventare un giocatore importante. Devo ringraziare tutti gli allenatori che ho avuto finora da Mangia a Mandorlini, da Zeman a Zola ma soprattutto mia madre che mi ha sempre detto di stringere i denti e andare avanti per la mia strada. Il calcio è sempre stato la mia grande passione sin da bambino quando non avevo neanche le scarpe ma giocavo in mezzo alla strada poi in futuro vedremo dove mi porterà. Mio padre da giovane giocava e ancora oggi mi corregge ad ogni errore che commetto in campo dicendo che lui non lo avrebbe mai fatto“. E non è l’unico: “Crisetig mi dice sempre di parlare con i compagni perchè in campo sto zitto, mi sprona ad essere più veloce nel gioco perchè mi vuole bene e punta alla mia crescita“. La scelta del numero rivela poi un altro aspetto della sua vicenda umana: “Il 30 era il numero al Palermo del mio amico Acquah che mi ha accolto in casa, mi ha dato dei soldi per comprarmi dei vestiti e mi ha regalato le mie prime scarpe per allenarmi: gli devo tanto“. Infine Donsah dedica un pensiero anche alla Nazionale: “Sono orgoglioso di essere stato chiamato tra tanti giocatori ghanesi che ci sono nel mondo. Far parte della famiglia del Ghana per me è davvero molto importante“.

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