Doppia sfida al vertice della Serie A


La penultima giornata di andata in Serie A mette di fronte le quattro squadre che guidano la classifica. Roma-Lazio e Napoli-Juventus possono cambiare il senso dell’intera stagione

– di Marco Vigarani –

Il Napoli esulta per la vittoria della Supercoppa (ph. Zimbio)

Il Napoli esulta per la vittoria della Supercoppa (ph. Zimbio)

La Serie A sta giungendo al termine del girone d’andata e oggi vivrà una giornata importante con una doppia sfida che metterà di fronte in scontri incrociati le quattro squadre che comandano la classifica. La lotta per lo scudetto molto probabilmente anche quest’anno riguarderà soltanto Juventus e Roma con i giallorossi che stasera per la prima volta potrebbero però ritrovarsi a guardare tutti dall’alto per la prima volta in stagione: evento che non accade ormai dal 10 novembre 2013. Curiosamente in quella data la Juventus ritornò in cima alla Serie A sconfiggendo il Napoli, lo stesso avversario odierno, ed approfittando quindi del misero pareggio della Roma in casa contro il Sassuolo. In parallelo alla lotta per il titolo troviamo anche l’affascinante corsa al terzo posto che garantisce l’accesso alla Champions League con Lazio e Napoli ora pari a quota 30 e pronte a darsi battaglia fino alla fine guardandosi sempre le spalle dalle inseguitrici genovesi.

Napoli-Juventus è una gara a forte rischio per i bianconeri di Allegri che arrivano da tre pareggi nelle ultime quattro gare al cospetto di avversari reduci invece da due vittorie consecutive che sembrano aver rianimato i ragazzi di Benitez. Le due formazioni si sono incontrate poche settimane fa per la Supercoppa ed è stato il Napoli a trionfare così il pubblico partenopeo attende il bis in campionato, ambito in cui la Juventus non riesce ad espugnare il San Paolo ormai dal 2000. A causa dei rischi correlati alla presenza di tifosi juventini è stata proibita la trasferta ai bianconeri da parte del Casms con una decisione contestata anche dal Napoli. I padroni di casa ritrovano Koulibaly al centro della difesa e meditano sulla possibilità di schierare titolare il nuovo acquisto Gabbiadini, transitato virtualmente dal club bianconero che non ha mai puntato su di lui. Allegri attende novità dal mercato ed intanto ripropone la solita formazione con Llorente in vantaggio sul connazionale Morata come partner d’attacco di Tevez.

Lo sfortunato Balzaretti è stato decisivo nel derby del 2013 (ph. Zimbio)

Lo sfortunato Balzaretti è stato decisivo nel derby del 2013 (ph. Zimbio)

Roma-Lazio invece è un derby che a rievoca una storia fatta di emozioni forti ma anche tensioni altissime dentro e fuori dal campo. Anche quest’anno si arriva alla sfida con entrambe le contendenti pronte a sfidarsi più per la gloria della supremazia cittadina che per il valore della gara all’interno della stagione. Il divario di punti in classifica non rispecchia quello che è lo stato di forma attuale delle due squadre migliori della Serie A con i giallorossi spesso impenetrabili ed i biancocelesti invece particolarmente prolifici. La Roma priva di Gervinho e Keita, impegnati in Coppa d’Africa, ha recuperato in extremis Holebas e potrà contare di nuovo a centrocampo su Nainggolan che Garcia aveva preservato nell’ultima gara in quanto diffidato. Assenza pesante per la Lazio con Pioli che dovrà fare a meno di Lulic per oltre un mese ma ritrova Cana e punta sulla straordinaria vena di Felipe Anderson, decisivo nelle ultime quattro gare con gol e assist.

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