Dovizioso resta in Ducati, Iannone va alla Suzuki


La Ducati ha deciso che il compagno di team di Lorenzo sarà Andrea Dovizioso. Iannone invece si accaserà alla Suzuki come prima guida

– di Marco Vigarani –

Dovizioso Ducati (ph. Zimbio)

Dovizioso resta in Ducati per fare squadra con Jorge Lorenzo (ph. Zimbio)

Manca ormai solo l’ufficialità ma il futuro prossimo della Ducati è già stato deciso: al fianco di Jorge Lorenzo lavorerà Andrea Dovizioso. Anche se dalla scuderia di Borgo Panigale non arriva per il momento alcun commento alle indiscrezioni delle ultime ore, sembra che non ci siano davvero più dubbi e che l’annuncio potrebbe arrivare giovedì. Alla fine sembra che la decisione sia stata presa in modo piuttosto semplice: presentato un nuovo contratto sia a Iannone che a Dovizioso, il primo ha deciso di non accettare mentre il secondo ha firmato senza rimostranze. Il 30enne di Forlimpopoli ha mostrato spirito di collaborazione nonostante una decurtazione del 50% dell’ingaggio adatta al ruolo di spalla di Jorge Lorenzo che sarà invece pagato per essere una delle stelle più brillanti del circuito della MotoGP. Scegliere Dovizioso significa dare continuità al lavoro svolto in questi quattro anni e dare stabilità all’interno del box con il carattere sicuramente più pacato tra i due attuali piloti Ducati. Inoltre la maggior parte dei tifosi non hanno ancora perdonato a Iannone la carambola suicida in Argentina che ha spazzato via un’occasione d’oro per l’azienda bolognese. Per il ragazzo di Vasto si apriranno quindi le porte della Suzuki, pronta a cedere Vinales alla Yamaha come partner di Rossi al posto proprio di Lorenzo, con la ghiotta occasione di iniziare il prossimo campionato da prima guida del team che sceglierà il suo partner tra Espargaro, Rins, Zarco. Per Iannone sarà una possibilità più unica che rara da sfruttare mentre l’attuale compagno Dovizioso dovrà fare la sua parte per aiutare Lorenzo a riportare la Ducati ai vertici della MotoGP. Per completare l’analisi del mercato piloti, Honda ha confermato lo spagnolo Pedrosa fino al 2018.

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