Drogba, no al Bologna. Spunta l’ipotesi di un ritorno al Chelsea


 A lanciare l’idea è il tabloid britannico “The Sun”, che parla di un possibile approdo dell’ivoriano allo Stamford Bridge per provare a risolvere i problemi dei Blues. Sarebbe la terza parentesi a Londra per lui

– di Luigi Polce –

E’ stato il sogno di una mattina di mezzo autunno. Ma Didier Drogba, a meno di clamorosi colpi di scena, non verrà mai a giocare sotto le Due Torri. Lo aveva annunciato il chairman rossoblù Joey Saputo, che ha legato la crescita tecnica e mediatica del suo Montreal Impact alla stella ivoriana; lo ha ribadito, qualche settimana più tardi, il sito della stessa società canadese: “Drogba non giocherà mai al Bologna” il messaggio, in estrema sintesi. Probabile però, che l’attaccante 37enne possa comunque tornare a giocare per un’ultima volta nel vecchio continente, non in Italia però.

Didier Drogba con la maglia dei Montreal Impact di Saputo (ph. ctvnews.ca)

Didier Drogba con la maglia dei Montreal Impact di Saputo (ph. ctvnews.ca)

Secondo quanto riportato dal tabloid britannico The Sun, infatti, sembra che il Chelsea di Roman Abramovich stia ripensando ancora a Drogba per risolvere un avvio di stagione a dir poco complicato. La terza volta con la maglia dei Blues, dopo le parentesi dal 2004 al 2012 e nella stagione 2014-15, sarebbe accolta bene da tutti i membri della squadra di Josè Mourinho e dallo stesso tecnico portoghese (sempre che non venga allontanato dallo Stamford Bridge prima di gennaio), visto il buon ricordo lasciato dalla punta ex Galatasaray all’interno dello spogliatoio, dove è stato sempre un leader grazie alla sua capacità di amalgamare il gruppo e di parlare 4 lingue diverse, fattore che lo rendeva un punto di riferimento praticamente per tutti. La palla adesso passa al Montreal e a Saputo, che dovrà decidere sul da farsi. Certo è che i tifosi rossoblù, dopo aver sognato un tale arrivo (anche se solo per qualche mese), non prenderebbero benissimo un ritorno di Drogba in Europa percorrendo una strada diversa rispetto a quella che porta dritto a Bologna.

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