I dubbi di Prandelli per Brasile 2014 e una certezza per il prossimo CT: ringiovanimento obbligato.Due punti forti: i difensori juventini e un playmaker, Pirlo o Verratti che sia


Le valutazioni di Prandelli, forse addirittura un po’ troppo ciarliero rispetto alle sue abitudini. Si capisce bene che ha ancora dei – legittimi – dubbi sui convocati, solo la difesa ha un forzato assetto granitico causa assenza, di fatto, di alternative alla triade bianconera Barzagli – Bonucci – Chiellini. Però, non fosse a posto Pirlo, in automatico chiavi della squadra a Verratti o cambio di modulo?

Marco Verratti, l'erede di Andrea Pirlo?

Marco Verratti, l’erede di Andrea Pirlo?

“Balotelli deve lavorare come sta facendo, trovare una determinazione maggiore e una serenità ulteriore. L’ho visto in queste ultime partite un po’ meno assente e più concentrato. Deve continuare così”. Sono le parole di Cesare Prandelli, oggi alla conferenza stampa di presentazione di `Campioni senza trucco-Dalla scuola alla vita!´, il progetto promosso da Figc e Unicef per sensibilizzare gli adolescenti sul doping e su altre tematiche a sfondo etico sociale. Interpellato sull’episodio fra Balotelli e Spolli e il presunto insulto razzista del difensore argentino, il ct si è limitato a dire che “sono situazioni strane, particolari, secondo me non vanno neanche commentate. Se fosse insultato in Nazionale? Abbiamo sempre detto che entreremmo in campo per abbracciarlo, ma sono convinto che in campo internazionale una cosa del genere non possa succedere”.

Poi, il sorteggio. “Non vedo nulla di scandaloso. Vedo un regolamento da modificare, forse avrebbero dovuto farlo prima e non alla vigilia del sorteggio. Non c’è una griglia di favorite”. Getta acqua sul fuoco Cesare Prandelli sulla decisione della Fifa di allargare la quarta fascia per il sorteggio mondiale, vista talora come tentativo di aiutare la Francia. “Con la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto è giusto dire che se fossimo capitati noi nel girone della Spagna, anche noi saremmo andati ai sorteggi nella situazione in cui sarà la Francia”, ha aggiunto il ct, che è in Brasile. “Il Mondiale è già iniziato – prosegue -. Si può far bene. Noi ovviamente non abbiamo paura di affrontare le grandi squadre, siamo pronti, speriamo di fare bene. Temo solo che si dica dopo il sorteggio che il girone nel quale saremmo inseriti è facile, che siamo già ai quarti di finale e poi in semifinale. Poi, se ci capiteranno grandi squadre, non le temo assolutamente, ci giocheremo fino in fondo la qualificazione”.

Poi, la novità dei time-out. “La richiesta – ha spiegato l’allenatore – è legata alla grande umidità che le squadre troveranno in Brasile. In questo modo i giocatori avranno modo di idratarsi – ha commentato -. Ci sono due problemi principali in Brasile, lo abbiamo potuto constatare in occasione della Confederation Cup, e sono: il caldo e l’umidità. In alcune città sono preoccupanti. Se l’intenzione è quella di regalare un grande spettacolo, allora bisogna mettere i giocatori in condizioni di poterlo fare. E’ una richiesta che penso possano fare anche le altre federazioni”.

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3 thoughts on “I dubbi di Prandelli per Brasile 2014 e una certezza per il prossimo CT: ringiovanimento obbligato.Due punti forti: i difensori juventini e un playmaker, Pirlo o Verratti che sia

  1. Luigi

    Certamente, Alino si è dimostrato a mio avviso molto utile per il gruppo all’Europeo, e al mondiale va portato anche per questo motivo, oltre che per le indiscutibili capacità tecnico-tattiche.

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