Due anni dopo Taider torna al Bologna


Il Bologna ha da poco ufficializzato il ritorno di Saphir Taider, centrocampista algerino classe 1992 che proprio in rossoblù aveva esordito in Serie A

– di Marco Vigarani –

Saphir Taider ha giocato in Serie A anche con Inter e Sassuolo (ph. Zimbio)

Saphir Taider ha giocato in Serie A anche con Inter e Sassuolo (ph. Zimbio)

Guardando al panorama complessivo del mercato italiano, verrebbe da dire che anche il Bologna ha il suo Balotelli. In realtà il ritorno sotto le Due Torri di Saphir Taider è molto meno clamoroso di quello dell’attaccante in rossonero così come decisamente meno burrascosa è stata la carriera del centrocampista algerino che in questi anni non è riuscito ad affermarsi completamente ad altissimo livello ed ora torna in rossoblù per riprendere, ad appena 23 anni, le redini di una carriera ancora tutta da scrivere. Ecco il comunicato che certifica la conclusione positiva della trattativa: “Il Bologna Fc 1909 comunica di avere acquisito dalla F.C. Internazionale il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Saphir Sliti Taider a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2017, con obbligo di riscatto“. L’operazione complessivamente dovrebbe costare 4 milioni di euro.

Saphir Taider con la maglia del Sassuolo (ph. Zimbio)

Saphir Taider con la maglia del Sassuolo (ph. Zimbio)

Saphir Taider è nato a Castres il 29 febbraio 1992 da padre tunisino e madre algerina della quale ha scelto la nazionalità a differenza del fratello maggiore che ha preferito quella paterna. Egli è cresciuto calcisticamente nella formazione locale fino al 2006 per poi trascorrere due anni all’Albi ed approdare nel 2008 al Grenoble, club che ne ha completato la crescita facendolo anche esordire in Ligue 1 nel 2010 e concedendogli poi fiducia nell’anno successivo in seguito alla retrocessione. Il fallimento del Grenoble ha permesso al Bologna di prelevarlo praticamente gratis nell’estate del 2011 grazie ad una felice intuizione dell’allora ds rossoblù Bagni che bruciò sul tempo altre squadre che da mesi seguivano il ragazzo, compresa la Fiorentina di Corvino. Taider nel primo anno osserva prevalentemente i compagni dalle retrovie venendo utilizzato più per un’operazione contabile con la Juventus che in campo ma nel 2012/13 diventa una colonna portante del Bologna grazie al suo dinamismo, alla sua resistenza e forza fisica ma anche alla buona incisività in attacco che lo porta a segnare 5 gol in 35 presenze complessive stagionali. L’Inter lo preleva quindi in comproprietà valutandone il cartellino 5 milioni di euro e concedendogli a che un discreto spazio nelle rotazioni prima di inserirlo tra gli esuberi nell’estate del 2014. Arriva così per Taider un prestito di pochi giorni al Southampton risolto in modo abbastanza insolito e successivamente uno più serio al Sassuolo (che aveva castigato in maglia nerazzurra), squadra con cui segna 3 gol e si guadagna anche la convocazione per la Coppa d’Africa con l’Algeria.

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