Due vittorie del Bologna per una del Napoli ma a febbraio fu il disastro


La storia di Bologna-Napoli parla rossoblù ma a febbraio finì malissimo per i ragazzi dell’ex Donadoni. Diawara nemico giurato, Giaccherini scomparso

– di Marco Vigarani –

Hamsik e Insigne festeggiano le prime reti della goleada partenopea al Dall’Ara (ph. Zimbio)

Bologna-Napoli, 217 giorni dopo. Sono trascorsi esattamente sette mesi e sette giorni da quel totale disastro che si è tristemente inserito nella storia del club rossoblù come la peggior sconfitta interna di sempre tra le mura del Dall’Ara. La Serie A 2017/18 ripropone quasi subito questa sfida e con essa una chance di rivincita per gli uomini di Donadoni che dovranno cercare di ripristinare una tendenza storicamente positiva per i rossoblù fatta complessivamente di 30 successi casalinghi sui partenopei a fronte di sole 15 sconfitte e 13 pareggi. Una vittoria del Napoli ogni due successi degli emiliani. L’andamento degli ultimi anni sta però evidentemente pesando sul bilancio complessivo a maggior ragione visto che la differenza reti si è assottigliata fino ad un +27 in favore del Bologna (97 gol realizzati e 70 subiti). Se parlassimo di numeri del lotto, potremmo considerare lo 0-0 come un super ritardatario visto che non si verifica ormai dal 1979 ma i valori in campo inducono a pensare che l’attesa possa ancora protrarsi. Leggendo anche i tabellini degli ultimi sei Bologna-Napoli, risulta invece più probabile aspettarsi un Over:

2016/17 – 4 febbraio 2017, 1-7 (Hamsik, Insigne, Mertens, Torosidis, Mertens, Hamsik, Hamsik, Mertens)
2015/16 – 6 dicembre 2015, 3-2 (Destro, Rossettini, Destri, Higuain, Higuain)
2013/14 – 19 gennaio 2014, 2-2 (Bianchi, Higuain, Callejon, Bianchi)
2012/13 – 8 maggio 2013, 0-3 (Hamsik, Cavani, Dzemaili)
2011/12 – 6 maggio 2012, 2-0 (Diamanti, Rubin)
2010/11 – 10 aprile 2011, 0-2 (Mascara, Hamsik)

Roberto Donadoni ai tempi dell’esperienza sulla panchina del Napoli (ph. Zimbio)

Nonostante una solida tradizione di ex incrociati e di scambi diretti di mercato, oggi saranno soltanto due napoletani a vivere la sfida al proprio passato dal campo. Si tratta ovviamente di Emanuele Giaccherini ed Amadou Diawara, compagni di squadra nel Bologna 15/16 e dalla scorsa estate ancora insieme alle pendici del Vesuvio. Per il fantasista che oggi langue in fondo alla panchina di Sarri ricordiamo le 28 presenze condite da 7 reti che lo hanno reso un protagonista assoluto di quella salvezza rossoblù, mentre invece il mediano esplose a sorpresa collezionando 35 gare prima di andare allo scontro con la dirigenza di Casteldebole per ottenere la cessione. Appena fuori dal campo però il Bologna schiererà due ex napoletani come Roberto Donadoni (tecnico azzurro nel 2009) e Riccardo Bigon (uomo mercato di De Laurentiis dal 2009 al 2015). Nelle sfide tra panchine Maurizio Sarri è in perfetto equilibrio contro il Bologna (3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte) ed in netto vantaggio proprio sul collega Donadoni (4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta) che inoltre non ha mai avuto grande fortuna quando ha incontrato il Napoli (4 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte).

Ultima annotazione, come di consueto, per l’arbitro Piero Giacomelli, 39enne di Trieste con 86 gare di A alle spalle. Esaminandone la carriera, scopriamo che si tratta di una designazione sicuramente più gradita al Napoli (6 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta) piuttosto che al Bologna (1 vittoria, 2 pareggi e 4 sconfitte).

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *