Dybala, guizzo da 3 punti. Dzeko fantasma in campo


Top e Flop della 21^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Prestazione maiuscola di Paulo Dybala, una rete, assist e rigore procurato (ph. zimbio)

Paulo Dybala ha deciso la gara contro la Roma con un guizzo dei suoi (ph. zimbio)

Dybala (Juventus): decide la gara contro la Roma con un guizzo che vale oro. Innescato da Pogba, addomestica con la coscia il pallone e lo indirizza con precisione sopraffina verso il palo più lontano della porta difesa da Szczęsny. Continua il suo momento d’oro e la Juventus si coccola il suo nuovo gioiello;

Giaccherini (Bologna): ancora una volta valore aggiunto per i rossoblu che passano in casa del Sassuolo, unico campo fino a ieri imbattuto della Serie A. Emanuele spiana la strada del successo con un’azione delle sue: palla al piede porta a spasso un paio di avversari, prima dell’allungo vincente che gli permette di battere anche Consigli con un gran sinistro. Ora aspetta solo la chiamata di Conte;

Hiljemark (Palermo): riecco il talentino svedese che tutti avevano ammirato nei primi mesi del campionato: tanta corsa, pressing e inserimenti con i tempi giusti. Stavolta ci aggiunge anche l’assist, di tacco, al connazionale Quaison che sblocca la partita e la rete che vale il 2-0, con una deviazione sottoporta.
FLOP

Edin Dzeko, uno dei tanti nuovi stranieri in Serie A (ph. Zimbio)

Ancora una prestazione negativa per Edin Dzeko (ph. Zimbio)

Dzeko (Roma): al contrario di Dybala è un vero fantasma in campo. Mai uno spunto degno di nota e anzi, ogni volta che tocca la palla si ha come la sensazione che non sappia cosa fare. Un dilemma per Spalletti che non ha molte alternative se non il giovane Sadiq;

Barreto (Sampdoria): brutto pomeriggio per il centrocampista di Montella, prima serve involontariamente Higuain con un appoggio arretrato impreciso permettendo all’argentino di portare in vantaggio i suoi, poi frana su Albiol sugli sviluppi di un calcio d’angolo regalando così ad Insigne il rigore del 2-0;

Paloschi (Chievo): ha l’occasione di riaprire la gara su calcio di rigore ma si fa ipnotizzare da Berisha. Senza il grande lavoro di Meggiorini, fuori per infortunio, Paloschi e tutto l’attacco del Chievo hanno perso quella vivacità che li aveva caratterizzati ad inizio stagione e l’errore dal dischetto di certo non aiuta.

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