Dybala “Joya” bianconera. E il confronto con Tevez parla chiaro


Il gol di ieri contro l’Inter nell’andata della Supercoppa Italiana ha certificato una stagione sin qui impressionante per Dybala. Meglio di Tevez alla sua età e durante la prima stagione in bianconero dell’Apache, e il bello è che può ancora migliorare il proprio score

– di Luigi Polce –

Numeri impressionanti per Dybala sin qui: 15 gol in 30 presenze complessive (ph. zimbio)

Numeri impressionanti per Dybala sin qui: 15 gol in 30 presenze complessive (ph. zimbio)

Paulo Dybala come Carlos Tevez, anzi meglio. La Joya bianconera si è ormai presa la Juventus dopo un breve periodo di ambientamento, durante il quale Allegri è stato bravo a gestire il ragazzo senza dargli da subito troppe pressioni che avrebbero rischiato di minare il suo percorso verso la piena maturità, giunto ora al termine. Il gol di ieri sera all’Inter, dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, è l’ennesimo assolo di una stagione sin qui magica, fatta di 15 gol in 30 presenze. Praticamente uno ogni due partite, per giunta ben distribuiti in tutte le varie competizioni: una rete all’esordio in bianconero nella Supercoppa Italiana vinta contro la Lazio; 12 in campionato, conditi da 7 assist, che certificano la sua assoluta capacità di essere decisivo – basti pensare che ha messo lo zampino in 19 dei 38 gol totali della Juventus in queste prime 21 giornate di serie A -; due gol infine in Coppa Italia, nel derby contro il Torino agli ottavi e appunto ieri, nella semifinale d’andata contro l’Inter. Manca ancora il gol in Champions, ci proverà contro il Bayern Monaco per una consacrazione definitiva anche a livello internazionale. I suoi numeri sono comunque già impressionanti, e scomodano paragoni di un certo livello. Qualcuno addirittura accosta Paulo a Leo Messi, probabilmente però è più consono avvicinare l’ex Palermo a Carlos Tevez, di cui Dybala ha raccolto l’eredità in bianconero.

Tevez con la maglia del West Ham nella stagione 2006/07 (ph. theguardian)

Tevez con la maglia del West Ham nella stagione 2006/07 (ph. theguardian)

Tenendo buono questo termine di paragone, si può comprendere meglio l’ottima stagione di Dybala confrontandola con quella dell’Apache alla sua stessa età: torniamo indietro nel 2006/07, quando Tevez a 22 anni tenta la sua prima esperienza in Europa, dopo quelle con il Boca Juniors e il Corinthians, approdando al West Ham. Il bilancio alla fine di quella stagione parla di 26 presenze e 7 reti in Premier League per Tevez, già superato quindi da Dybala con ancora diversi mesi davanti per provare a migliorare il proprio score. Non siete ancora convinti di quanto sia impressionante il ruolino messo in atto dal numero 21 bianconero, alla sua prima stagione in una grande squadra? Andiamo allora a rileggere i numeri di Carlitos al suo primo anno in bianconero, nella stagione 2013/14: alla 21esima giornata, l’Apache aveva messo a segno 11 gol e 6 assist, statistiche esattamente inferiori di un punto rispetto a quelle di Dybala. Che adesso punta dritto verso nuovi e più prestigiosi traguardi: Tevez chiuderà quella stagione a quota 19, Dybala proverà ad avvicinarla già a partire dalla trasferta di Verona contro il Chievo in programma domenica alle 12:30. Ultima piccola differenza tra i due, seppur significativa: Tevez arrivò a Torino dal Manchester City per 9 milioni più 6 di bonus, Dybala invece per una cifra vicina ai 40. Un investimento ben più importante per strappare il ragazzo di Laguna Larga al Palermo, ma che in prospettiva potrebbe risultare un affare. Chi vivrà vedrà, intanto Dybala ha già fatto meglio di Tevez, entrando di diritto nel cuore di tutti i tifosi dello Juventus Stadium, dove ormai il ritornello è sempre lo stesso: “Ha segnato per la Juventus, con il numero 21, Pauloooo…”.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *