Dybala si sveglia, la Juve è già in fuga. Icardi nervoso dopo le polemiche


Top e Flop della 8^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

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Dybala decide la sfida contro l’Udinese realizzando una doppietta

Dybala (Juventus): la Joya si sveglia e risolve con una doppietta la scomoda pratica Udinese, passata in vantaggio grazie ad una indecisione di Buffon. Il talento argentino prende per mano la squadra da vero leader: prima trova il pareggio con una punizione dai 25 metri, esecuzione magistrale; poi si presenta freddo sul dischetto, riuscendo a spiazzare Karnezis per il definitivo 2-1. Successo che proietta la Juve in fuga a +5 dalle inseguitrici;

Da Costa (Bologna): il portiere rossoblu è in giornata di grazia: decisivo in almeno 3 occasioni, riesce a mantenere il risultato invariato fino al pasticcio difensivo che porta al calcio di rigore. Chiude benissimo lo specchio della porta, aiutandosi con la traversa sul potente tiro di Immobile; prodigioso su Miliknovic-Savic che colpisce a botta sicura da pochi passi e davvero miracoloso sulla deviazione sottoporta del compagno Pulgar, dove è necessario l’aiuto della goal-line technology, per stabilire se il pallone fosse entrato o meno;

Dzeko (Roma): gioca l’ennesima partita di grande spessore, dimostrando l’importanza di un centravanti di peso come è il bosniaco. Sblocca la gara su invito di Salah e sigla anche la rete del 2-0 sfruttando al meglio il cross di Florenzi su calcio di punizione. Capocannoniere del campionato, in risposta a tutti quelli che lo definivano un bidone.

FLOP

Mauro Icardi è apparso decisamente sotto tono nel derby di Milano

Mauro Icardi, dopo le recenti polemiche, ha fallito anche un calcio di rigore

Icardi (Inter): settimana nera per Maurito. Dopo le frasi minacciose contro i tifosi contenute nella sua biografia, contestata anche dalla stessa società, ecco che il nervosismo si riflette anche sul campo: calcia malissimo il rigore del possibile vantaggio, spedendo la sfera a lato della porta di Storari. Non è mai nel vivo dell’azione e non trova mai il modo di rendersi pericoloso. Più che la penna dovrebbe allenare la mira;

Gabbiadini (Napoli): ennesima chance fallita per Manolo. Nel big match contro la Roma è vietato sbagliare e purtroppo per lui alla fine il tabellino è amaro: zero reti ed una sola, timida, conclusione verso la porta. Certo non viene giustamente supportato dalla squadra ma la sensazione è che Sarri già stia pensando ad una soluzione alternativa per il futuro;

Sala (Sampdoria): oltre a non convincere in fase di spinta, il terzino di Giampaolo sbaglia completamente l’intervento in occasione del gol di Campagnaro, decisivo per il pari finale. Errore clamoroso e anche dai leciti sospetti: il difensore infatti decide all’ultimo momento di abbassarsi invece che andare a cercare la sfera, favorendo nettamente l’impatto dell’avversario. Malafede o semplice ingenuità?

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