Dybala spietato contro il suo Palermo; Mazzoleni nega un rigore al Bologna


Top e Flop della 25^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Dybala non esulta contro il suo Palermo. L’argentino ha messo a segno due reti e regalato un assist ad Higuain

Dybala (Juventus): spietato contro il suo Palermo. Inizia subito colpendo un palo su punizione e dopo aver preso la mira fa centro mettendo il pallone nel sette della porta di Posavec alla fine del primo tempo per il gol che vale il 2-0. Nella ripresa serve l’assist ad Higuain per il 3-0; la coppia argentina si intende a meraviglia e il Pipita ricambia il favore servendo a Paulo l’assist per la sua doppietta personale;

Zeman: alzi la mano chi avrebbe scommesso su un esordio così spumeggiante per il tecnico boemo. Di fatto cambia solo il modulo, classico 4-3-3 e il giovane Cerri, all’esordio in Serie A, è la nuova punta centrale. Scelta più che azzeccata, il giovanissimo attaccante dopo soli 6′ trova la rete del vantaggio, complice la decisiva deviazione di Orban. C’è solo una squadra in campo e al 20′ Caprari trova il gol del raddoppio; alla fine le reti saranno addirittura cinque e gli abruzzesi trovano la prima vittoria sul campo della stagione;

Defrel (Sassuolo): entra nelle ripresa e cambia faccia al Sassuolo, segnando una doppietta che ribalta la partita a favore degli emiliani. Bravissimo ad inserirsi sul secondo palo in occasione del gol del pareggio; trova poi la rete della vittoria con un preciso tiro a giro che non lascia scampo a Karnezis.

FLOP

L’arbitro Mazzoleni ha negato un rigore sacrosanto al Bologna

Mazzoleni: nega un rigore al Bologna sul punteggio di 0-0 per un calcione di Eder a Dzemaili che avviene propio davanti ai suoi occhi; per il resto non gestisce al meglio una partita a tratti molto spigolosa, sventolando i cartellini gialli solo nel finale di gara;

Goldaniga (Palermo): ennesima partita da dimenticare per il difensore di Diego Lopez. Dimostra sempre insicurezza e commette spesso falli ingenui, colpevole in occasione della rete del 3-0, quando sbaglia un facile controllo che facilità l’azione offensiva bianconera;

Orban (Genoa): il difensore argentino grazie alla sua autorete apre le marcature della partita a favore del Pescara, deviando in rete il tiro di Cerri dopo solo 6′ di gara. Da lì il buio totale per la difesa di Juric che subisce una goleada dall’ultima della classe.

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