Dybala zittisce le polemiche, Lollo ingenuo, Bologna ringrazia


Top e Flop della 9^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Prestazione maiuscola di Paulo Dybala, una rete, assist e rigore procurato (ph. zimbio)

Prestazione maiuscola di Paulo Dybala, una rete, assist e rigore procurato (ph. zimbio)

Dybala (Juventus): finalmente una chance dal 1′ e il talento argentino la sfrutta a meraviglia: una rete, un assist e un rigore procurato. La sua prestazione non si ferma qui perché se non fosse per un ottimo Sportiello, le reti dell’attaccante potevano essere ben di più. Se questi sono i frutti della gestione tanto criticata di Allegri, qualcuno dovrà ricredersi presto;

Lulic (Lazio): prestazione come sempre generosa per l’esterno di Pioli. Garantisce solidità difensiva non facendo tuttavia mai mancare anche il suo supporto in attacco. Sblocca la gara su sponda di Klose e propizia l’assist per la seconda rete di Felipe Anderson. Instancabile;

Muriel (Sampdoria): dopo diverse prestazioni sottotono il giovane attaccante colombiano torna a mostrare il suo talento. Apre le marcature della sfida all’ 11′ e insieme ai compagni Eder e Soriano sembra inarrestabile. Conclude la sua gara offrendo allo stesso Eder l’assist per la 4^ rete blucerchiata. Fosse più continuo meriterebbe palcoscenici diversi.

FLOP

L'espulsione di Lorenzo Lollo ha cambiato faccia alla partita (ph. cittadellaspezia.com)

L’espulsione di Lorenzo Lollo ha cambiato faccia alla partita (ph. cittadellaspezia.com)

Lollo (Carpi): ingenuità clamorosa del difensore di Sannino: con il Carpi avanti 1-0 e padrone del campo prima si fa ammonire per un inutile fallo a centrocampo, poi rimedia il 2° giallo al 37′ per un intervento che costringe Krafth a lasciare il campo in barella. Da quel momento la partita cambia registro e si risolve a favore dei rossoblù grazie a Masina, che segna in pieno recupero. Il Bologna ringrazia;

Marchese (Genoa): prestazione da dimenticare per il difensore rossoblù che non indovina un passaggio ed è praticamente nullo in fase di spinta. Dominato e talvolta umiliato dal giovanissimo Krunic, dalla sua corsia arrivano sempre i pericoli maggiori, oltre al traversone che permette a Zielinski di segnare il 2-0 che chiude definitivamente una gara sempre dominata dai toscani;

Donsah (Bologna): poca grinta e spesso lontano dal gioco: da un giovane come lui ci si aspetta un approccio totalmente diverso alla gara. Mai un contrasto e se deve mettere la gamba piuttosto la tira indietro, un po’ come tutto il Bologna. Probabilmente lontano dalla forma migliore, Delio Rossi dovrebbe forse cercare momentaneamente un’alternativa.

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