Dzeko affossa la Juve, Pogba nervoso graziato da Rizzoli


Top e Flop della 2^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Subito decisivo Edin Dzeko, nuovo centravanti della Roma

Subito decisivo Edin Dzeko, nuovo centravanti della Roma

Dzeko (Roma): è il centravanti che serviva alla Roma. Nella passata stagione, in diverse partite, si era percepita questa mancanza e ora finalmente la lacuna pare colmata con l’arrivo di Dzeko. Dimostra già una buona intesa con i compagni di reparto e la sua presenza “ingombrante” al centro dell’area permette a Salah di svariare libero da una parte all’altra del campo. Mette il sigillo ad una sfida dominata dalla Roma, e alla fine la sua rete risulta decisiva per la conquista dei 3 punti;

Meggiorini (Chievo): avvio di stagione da sogno per l’ex attaccante di Bologna e Torino, 2 partite e 2 reti ma soprattutto numerosi assist per i compagni. L’ultimo, poi, è di pregevolissima fattura: si getta su una palla destinata a fondo campo e di tacco riesce a rimetterla in mezzo all’area, andando a trovare la testa di Paloschi, che insacca la rete del 2-0. Ha anche il merito di sbloccare la gara con un tiro deviato da Gentiletti che beffa Berisha sul palo basso;

Baselli (Torino): sicuramente uno dei centrocampisti italiani più interessanti del momento, è già entrato nei cuori dei suoi nuovi tifosi con prestazioni grintose e brillanti, in pieno stile granata. Contro la Fiorentina gestisce da veterano il centrocampo, andando a trovare une rete tanto bella quanto importante, chiudendo definitivamente la gara sul 3-1. Questo ragazzo ha davanti a sè un grande futuro se continuerà per la strada intrapresa fino ad ora.

FLOP

Brutta prestazione per Paul Pogba, apparso nervoso per tutta la gara (Foto Daniele Badolato - LaPresse)

Brutta prestazione per Paul Pogba, apparso nervoso per tutta la gara (Foto Daniele Badolato – LaPresse)

Pogba (Juventus): nervoso e quindi più impreciso del solito, viene graziato da Rizzoli quando, già ammonito, protesta platealmente nei confronti del guardialinee, mandandolo a quel paese proprio davanti agli occhi del direttore di gara, che poteva, e forse doveva, prendere un provvedimento più severo. Senza Marchisio, infortunato, e dopo le cessioni di Vidal e Pirlo, le chiavi del centrocampo sono sue e contro la Roma non si è dimostrato all’altezza del compito;

Albiol (Napoli): serata disastrosa per il centrale di Sarri: con un intervento scomposto su Fernando causa il calcio di rigore che permette alla Sampdoria, fino ad allora quasi inesistente, di trovare nuove forze e stimoli per riaprire la gara, agguantando anche il pareggio nei 2′ successivi grazie ad Eder, che mette a sedere ancora una volta il centrale partenopeo prima di battere anche Reina. Dopo la passata stagione forse si sarebbe potuta cercare un’alternativa al difensore spagnolo;

Gentiletti (Lazio): sfortunato in occasione del gol che apre le marcature clivensi, cala a picco con tutta la barca biancoceleste e insieme al compagno di reparto de Vrij passa una serata veramente da incubo. Paloschi e Meggiorini si intendono a meraviglia e fanno dannare il centrale che mai riesce ad arginarne la manovra. Dopo l’eliminazione in Champions ulteriore batosta per gli uomini di Pioli.

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