Dzemaili: dal Galatasaray al Montreal, passando per Bologna


Blerim Dzemaili, centrocampista del Galatasaray, avrebbe scelto la nuova destinazione: il Montreal Impact, passando, prima, per il Bologna

– di Tiziano De Santis –

Blerim Dzemaili in giallorosso durante la sfida Galatasaray-Anderlecht (ph. Calcio.com)

Blerim Dzemaili in giallorosso durante la sfida Galatasaray-Anderlecht
(ph. Calcio.com)

Tra Blerim Dzemaili e il Montreal Impact ci sarebbero solo gli accordi stipulati e, ora, da risolvere con il Galatasaray, club attualmente detentore del cartellino del centrocampista svizzero. La scelta è già stata presa dal giocatore: raggiungere Didier Drogba in America. Manca ancora il sì della società turca, è vero, visto che Dzemaili ha ancora un anno e mezzo di contratto coi giallorossi alla cifra di 2,100 milioni. Ma è altrettanto realistico pensare che tra il giocatore e la buonuscita non ci dovrebbe essere un muro così possente.
Tra Torino, Parma, Napoli, Galatasaray e Genoa, il calciatore si è fatto notare principalmente in fase di interdizione, nonostante le buone abilità tecniche e visione di gioco contraddistinguano la sua duttilità in mezzo al campo. Gli inserimenti non rappresentano sicuramente il suo forte, ma il tiro dalla media e lunga distanza non è una caratteristica di poco conto. A bussare alla porta dello svizzero è stato anche il Genoa, che, dopo il prestito esercitato nell’ultima stagione, è tornato alla carica per riportarlo in terra ligure anche nell’anno 2016/2017.

Dzemaili esulta dopo essere andato in gol col Milan (ph. Tuttosport.com)

Dzemaili esulta dopo essere andato in gol col Milan (ph. Tuttosport.com)

A farla da padrone, tuttavia, è stata l’offerta del Montreal Impact che, in sinergia col Bologna, ha proposto al centrocampista 4 anni di contratto, il primo dei quali da trascorrere nel capoluogo emiliano con la maglia rossoblu sul petto. Dzemaili, secondo le indiscrezioni, vorrebbe cambiare aria e avrebbe già sposato la causa bolognese-americana.
Tornare in Serie A significherebbe, per il 30enne, rimettersi nuovamente in gioco portando l’esperienza giusta in uno spogliatoio che mixa gioventù e maturità. La sua duttilità, inoltre, può rivelarsi importantissima e per la squadra e per mister Donadoni. Lo svizzero, infatti, riesce a ricoprire più ruoli nella zona nevralgica del campo, adattandosi sia all’esterno che all’interno in fase offensiva e in quella di ripiegamento.
Tra il Bologna e Dzemaili rimane solo da sbrogliare il nodo della buonuscita dall’attuale società di tesseramento, ma l’asse col Montreal sembra poter portare i frutti sperati al club rossoblu.

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