È Pulgar il primo colpo “alla Corvino”


Il Bologna sta per acquistare Erick Pulgar, difensore e centrocampista cileno classe 1994 che rappresenta il classico colpo di mercato “alla Corvino”

– di Marco Vigarani –

Erick Pulgar, jolly cileno di difesa e centrocampo  (ph. La Nacion)

Erick Pulgar, jolly cileno di difesa e centrocampo (ph. La Nacion)

In tanti anni di carriera ad alto livello nel calcio italiano, Pantaleo Corvino è passato alla storia come un direttore sportivo capace di intuizioni brillanti attuate in netto anticipo sui club concorrenti: da Bojinov a Vucinic, da Ledesma e Jovetic l’elenco dei talenti emergenti acquistati sarebbe davvero molto lungo. Nelle prossime ore questa sua abilità potrebbe emergere per la prima volta anche a beneficio del Bologna dal momento del suo ingresso nell’organigramma rossoblù risalente al 1 gennaio 2015. Sta infatti per essere definito l’acquisto di Erick Pulgar, atleta cileno classe 1994 che attualmente milita nell’Universidad Catolica e che non è stato convocato per l’ultima gara proprio per agevolare il suo passaggio ad un club europeo. Si erano interessate a Pulgar anche Lazio, Napoli e Fiorentina ma il Bologna è nettamente in vantaggio e pronto a pagare i 2,5 milioni di dollari della clausola rescissoria per poi far firmare al ragazzo un contratto quadriennale per il quale c’è già l’accordo con l’agente Felicevich che rappresenta altri talenti cileni come Sanchez e Vidal. Proprio l’ex centrocampista della Juventus sembra essere oggi il termine di paragone più appropriato per descrivere le caratteristiche tecnico-tattiche della giovane scelta corviniana che, nato difensore centrale, ama spingersi in avanti di diversi metri per rendersi utile tanto a centrocampo con il suo fisico imponente sia in attacco grazie ad un buon tempismo negli inserimenti e ad una certa precisione di tiro. Nel recente passato Pulgar, cresciuto senza il padre naturale in una famiglia numerosa che conta anche su di lui, ha anche una macchia extrasportiva: il giorno prima del suo 19esimo compleanno ha investito ed ucciso un uomo che attraversava la strada in una zona con scarsa visibilità di Antofagasta, sua città natale, per poi scappare senza prestare soccorso. Arrestato poche ore dopo, il ragazzo è stato condannato a tre anni di carcere con sospensione della pena e privato della patente per un anno dedicando così ancora maggiori energie fisiche e mentali al suo sogno di diventare un calciatore professionista. Fra poche ore potrebbe iniziare la vera fase della conferma in Italia con la maglia del Bologna.

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