Eder e Soriano sgonfiano il Bologna


Dopo un’ora giocata discretamente dai ragazzi di Delio Rossi, Rizzo con un’ingenuità lascia in 10 i suoi compagni dando il là al trionfo blucerchiato, firmato dai due gioielli rimasti nonostante le voci di mercato. In tribuna Fenucci si rifiuta di sedere accanto a Tacopina

– di Luigi Polce –

Tiene un’ora e poco più il Bologna, che a Marassi cade sotto i colpi di Eder e Soriano dopo un primo tempo tutto sommato incoraggiante. La prestazione però, così come contro il Sassuolo, non basta e per il Bfc arriva la terza sconfitta consecutiva, che significa zero punti in classifica. Vola invece la Samp, nel gruppone delle squadre a quota sette all’inseguimento dell’Inter capolista.

Un momento del primo tempo, terminato sullo 0-0

Un momento del primo tempo, terminato sullo 0-0

Comincia meglio il Bologna che si rende autore di un avvio incoraggiante sotto il punto di vista della personalità e dell’intraprendenza. Al 9’ Mounier si guadagna una punizione dal limite, calciata sessanta secondi dopo da Brienza: parabola quasi perfetta dell’ex Cesena che va a sbattere direttamente sulla traversa, a Viviano praticamente battuto. Entrambe le squadre non stanno benissimo per via di acciacchi vari, e infatti prima della mezzora le sostituzioni sono già due, una per parte: entrano Pereira per Cassani e Rizzo per Giaccherini, che già in settimana aveva fatto vedere di non essere ancora in condizione. I moduli però non cambiano, 4-3-1-2 per i padroni di casa e 4-2-3-1 per gli ospiti. In mezzo alle sostituzioni forzate, due segnali nel giro di un minuto (23’) che certificano la crescita Samp, ma né Muriel né Barreto riescono a far male. Solo due lampi di un primo tempo blucerchiato piuttosto buio, mentre il Bologna allo scadere si fa vedere con un tiro al volo di Donsah bloccato da Viviano.

Esulta la Samp: Soriano ha appena firmato il raddoppio

Esulta la Samp: Soriano ha appena firmato il raddoppio

Destro è il peggiore dei suoi nei primi 45’, Rossi non ne può più e manda Mancosu a scaldarsi. Cambio che però poi non avverrà a causa delle pieghe prese dalla partita. Al 51’ Rizzo si prende il primo giallo, che sarà decisivo. Qualche minuto dopo, entra Diawara per Taider. Il Bfc regge, tiene botta, ma si scioglie allo scadere dell’ora di gioco. La Samp allora comincia a martellare, prima con Eder che si vede negata la gioia del gol da una parata strepitosa di Antonio Mirante, poi con Soriano che da due passi coglie la traversa a gioco però fermo per offside. Al 62’, poi, Rizzo fa la più classica delle frittate trattenendo in maniera ingenua Soriano in ripartenza: secondo giallo sacrosanto e Bologna che resta in 10. La truppa di Rossi è in ginocchio, con la spia della benzina ormai accesa, e non basta l’ingresso di Pulgar per l’acciaccato Donsah. Zenga dal canto suo inserisce Correa per Ivan e dice ai suoi di spingere perché sente il gol nell’aria. La Samp ci va vicinissima al 73’, quando Rossettini regala palla a Muriel che mette a sedere Maietta depositando però clamorosamente a lato a tu per tu con Mirante. Due minuti dopo invece Eder è meno generoso, trafiggendo senza pietà Mirante dopo l’assist dello stesso Muriel, firmando il suo quinto gol stagionale. Per il Bologna è notte fonda, ancor di più al minuto 79 quando Soriano si inventa il gol della giornata con un bolide dalla distanza imprendibile per Mirante. Gli ultimi dieci minuti sono privi di contenuto, col solo Brienza a tentare in un paio di circostanze di siglare il gol della bandiera.

Finisce 2-0 per la Sampdoria coi festeggiamenti di Ferrero assieme ai suoi ragazzi, mentre Gastaldello va a salutare i suoi ex tifosi. Domenica prossima al Dall’Ara arriva il Frosinone, anch’esso a zero punti: è solo la quarta giornata, ma è già uno snodo cruciale della stagione rossoblù.

Nota a margine dalla tribuna, con Fenucci che si rifiuta di sedere accanto a Tacopina mettendo ancora più benzina sul già alto fuoco che incendia le vicende societarie.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano, Cassani (21′ Pedro Pereira), Moisander, Silvestre, Regini; Barreto, Fernando, Ivan (65′ Correa); Soriano; Eder, Muriel (82′ Rodriguez).
Bologna (4-2-3-1): Mirante; Ferrari, Maietta, Rossettini, Masina; Donsah (68′ Pulgar), Taider (57′ Diawara); Giaccherini (28′ Rizzo), Brienza, Mounier; Destro

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One thought on “Eder e Soriano sgonfiano il Bologna

  1. Vecchio Tifoso

    Veramente le partite che contano perse dal Bologna non sono 3, ma contando la sconfitta subita da una formazione di serie C, con successiva eliminazione dalla coppa Italia sono 4. Di questo dobbiamo ringraziare il mercato ( PRECOCE ) del sig CORVINO, che ci ha regalato con un ingaggio di 1.800.000 € il fuoriclasse Destro. Siamo arrivati al punto che: se non si batte il Frosinone, per la classifica e il morale sono guai seri, altro che i 13.000 abbonati.

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