Emanuele Giaccherini in prestito al Bologna


Ufficializzato con una nota sul sito del Bologna il passaggio in prestito di Emanuele Giaccherini dal Sunderland al club rossoblù. Ecco la sua scheda

– di Marco Vigarani –

Emanuele Giaccherini a Bologna vuole ritrovare la maglia della Nazionale  (ph. Zimbio)

Emanuele Giaccherini a Bologna vuole ritrovare la maglia della Nazionale (ph. Zimbio)

Dopo l’acquisto di Destro dalla Roma, il Bologna ha portato a termine un’altra trattativa importante e complessa aggiudicandosi il centrocampista Emanuele Giaccherini che così torna temporaneamente in Italia dopo l’esperienza al Sunderland. Sulla nota comparsa pochi minuti fa sul sito del club felsineo si legge: “Il Bologna Fc 1909 comunica di avere acquisito dal Sunderland AFC il diritto alle prestazioni sportive dell’ala Emanuele Giaccherini a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2016“. Il polivalente calciatore di origine toscana, pupillo di Antonio Conte sia alla Juventus che in Nazionale, torna quindi in Serie A per cercare di guadagnarsi un posto proprio in Azzurro nell’anno che condurrà agli Europei e lo fa con la formula del prestito secco con parte dell’ingaggio versata dal club britannico a cui farà ritorno la prossima estate per un ultimo anno di contratto.

Giaccherini in maglia Cesena impegnato contro il Bologna  (ph. Zimbio)

Giaccherini in maglia Cesena impegnato contro il Bologna (ph. Zimbio)

Emanuele Giaccherini è nato il 5 maggio 1985 a Tallia in provincia di Arezzo ma dall’età di quindici anni ha vissuto regolarmente a Cesena, cittadina che considera la sua seconda terra natia. Dopo averlo prelevato nel 2002 dal Bibbiena, società satellite, proprio i bianconeri decidono quindi di mandarlo in giro dal 2004 al 2008 per alcune squadre minori con lo scopo di completare la sua formazione calcistica e valutarne il possibile ritorno alla base. Forlì, Bellaria Igea Marina e Pavia (sempre in C2) sono le tappe di questo pellegrinaggio durante il quale, a causa di un infortunio, Giaccherini medita anche il ritiro prima di tornare finalmente a Cesena e trovare nel tecnico Bisoli la fiducia per esordire con il club romagnolo. Il brevilineo e duttile centrocampista, impiegato da mezzala o da esterno su entrambe le fasce, è quindi uno dei protagonisti della cavalcata che porta il club bianconero dalla Lega Pro alla Serie A e contribuisce fattivamente anche alla salvezza nel 2011 concludendo la sua esperienza cesenate con 103 presenze e 23 gol complessivi. Nell’estate successiva la Juventus decide di prelevarlo in comproprietà per 3 milioni di euro mettendolo a disposizione di Conte che lo impiega soprattutto come arma tattica in un gruppo che conta su talenti tecnicamente più validi e curiosamente segna il suo primo gol con la nuova maglia proprio ai danni del Bologna in Coppa Italia. Riscattato interamente dai bianconeri per oltre 4 milioni di euro, Giaccherini nel 2012/13 fa anche il suo esordio in Champions League guadagnando poi le prime convocazioni in Nazionale, maglia indossata sia all’Europeo 2012 che alla Confederations Cup del 2013 realizzando in tale occasione anche la sua prima rete ufficiale contro il Brasile. Subito dopo la Juventus lo cede però al Sunderland per 7,5 milioni e con la nuova maglia il ragazzo disputa una buona stagione nel 2013/14 prima di infortunarsi gravemente e trascorrere praticamente tutta l’annata successiva fermo ai box.

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